Le giornate che hanno fatto la differenza. Evitato l’aumento dell’ecotassa

Maria Gargano

Raggiunto il 20.53% di raccolta differenziata a giugno. Un + 6% che permetterà per il secondo anno consecutivo di evitare l'aumento dell'ecotassa regionale

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A colloquio con l’assessore Francesco Bruno, abbiamo riletto i dati di giugno 2015 circa il conferimento straordinario dei rifiuti differenziati, al fine di raggiungere e superare il cinque per cento di aumento rispetto a novembre 2014. La soglia era il 18,91% rispetto al 13,91% per evitare l’aumento dell’ecotassa regionale (da 7,5 a 25,82 euro).

Giornate di raccolta straordinaria di carta, plastica e lattine, in piazza Garibaldi, piazza Castellaneta, piazza Kolbe e piazza San Francesco; ricognizione per gli uffici elettorale, tecnico, ragioneria e archivi comunali, dei quantitativi di materiale da dismettere (carta, ingombranti e RAEE); pulizia del macello comunale; dismissione di materiale RAEE e carta nelle scuole materne, medie e superiori del paese; e raccolta straordinaria dei pneumatici fuori uso (Pfu) dalle campagne acquavivesi. Queste le attività organizzate dall’amministrazione per raggiungere il cinque per cento anche se l’ultima citata è stata esclusa dai quantitativi di rifiuti conferiti perché, nella fattispecie, i pneumatici non rientrano nella lista di rifiuti utili al raggiungimento della soglia richiesta dalla regione.

‘’E’ davvero un peccato, – tiene a precisare Francesco Bruno – non solo per il punto percentuale in meno, ma soprattutto per la dedizione e partecipazione attiva delle guardie campestri e il corpo forestale che, oltre a segnalarci i siti di smaltimento dei Pfu (alquanto internati nelle campagne), si sono prestati volentieri anche alla rimozione degli stessi, visto il sovraccarico di lavoro per la Lombardi Ecologia. Ben 10.080 kg di pneumatici raccolti, un dato che fa riflettere se si pensa alle grandi dimensioni dei siti d’abbandono, ormai trasformati in discariche abusive’’.

Nonostante un calo generalizzato del conferimento dei rifiuti ‘’classici’’, carta, plastica e vetro, probabilmente dovuto a gente che è andata in vacanza a giugno, dato anche il calo parallelo dei rifiuti indifferenziati; c’è da sottolineare la raccolta del legno e del ferro che ha subito un sensibile aumento dovuto alla pulizia del macello comunale, oltre ai rifiuti ingombranti recuperati dall’edificio di via F. Pepe, confiscato alla mafia.

Nel mese di giugno, quindi nel complesso, si è raggiunto il 20,53 %, cioè il 6,62 % in più rispetto a novembre 2014, che garantirà, anche quest’anno che non ci siano aumenti per l’ecotassa, una delle tre aliquote che determinano l’importo della Tari da versare annualmente.

‘’La seconda aliquota, che riguarda la quantità dei rifiuti conferiti in discarica – continua l’assessore – rimarrà pressoché uguale ma la terza aliquota, relativa ai costi di gestione della ditta appaltatrice, varierà in base all’aggiornamento Istat del contratto con la Lombardi Ecologia, aggiornamento che il comune non effettuava e che è stato condannato a fare dal TAR’’.

La Tari, al netto dell’aggiornamento risulterà essere comunque meno gravosa sulle tasche dei contribuenti anche se il metodo più congruo ad abbattere tale imposta sarebbe il sistema di conferimento porta a porta, che permetterebbe la determinazione puntuale dei rifiuti conferiti da ogni cittadino e l’effettiva differenziazione della stessa raccolta.

Ad Acquaviva inseguiamo questo traguardo dal 2012, nel corso dell’amministrazione Squicciarini, procedura che fu interrotta dall’emanazione della legge regionale 2012 n.42 che obbligava i comuni a consorziarsi per poter indire bandi relativi alla raccolta rifiuti. Acquaviva ha, così, aderito all’Ambito di Raccolta Ottimale (A.R.O.) n.5 della provincia di Bari, che ha sede a Gioia del Colle e comprende anche i comuni di Adelfia, Sammichele di Bari e Turi.

‘’Redatto il capitolato e indetto il bando si sono, poi, ottenute sette candidature – conclude Bruno – che si è proceduto a valutare in termini di idoneità dei siti di conferimento delle ditte e sostenibilità dei progetti presentati dalle stesse. Lavori di commissione hanno poi portato ad escludere tre candidature, una delle quali è stata riammessa dal giudice del TAR, mentre le altre due sono ancora pendenti. L’affidamento del servizio sarà, quindi, definito tenendo presente la tempistica dei ricorsi al TAR, che dovrebbero assolversi entro fine estate 2015. Per l’inizio del 2016 siamo fiduciosi che la raccolta porta a porta giungerà anche ad Acquaviva delle Fonti’’.

I primi mesi saranno critici perché questo tipo di conferimento dei rifiuti prevede regole precise e dettagliate circa i rifiuti da conferire nelle giornate stabilite e metterà alle strette chi non ha ancora la mentalità ecosostenibile del proprio paese e dell’ambiente in generale ma, dopo tanto aspettare, inizieremo finalmente a portare avanti sane abitudini per il benessere di tutti!

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