Il ‘’Cuore della Puglia” oltre oceano.

Terminato ieri, a Toronto, il tour promozionale delle eccellenze pugliesi in Canada. La delegazione rientra dopo una fitta agenda di incontri.
Partiti sette giorni fa, sono rientrati oggi i sette membri della delegazione de ‘’Il cuore della Puglia batte nel mondo’’, uno dei progetti partoriti nell’ambito dell’associazione ‘’Il cuore della Puglia’’, nata un anno fa e che coinvolge, ad ora, una quarantina di comuni della provincia di Bari.
Oltre al presidente, Davide Carlucci, sindaco di Acquaviva delle fonti, e al vicepresidente, Vito Novielli, sindaco di Sannicandro di Bari, a Toronto sono stati ospitati anche Domenico Zonno, project manager del progetto “Il cuore della puglia batte nel mondo” e rappresentante dell’associazione ‘’Kirikù e la strega Povertà Onlus’’ di Sannicandro, padre Carmelo Giannone, padre della Provincia dei frati minori di san Francesco in Africa, Madagascar e Mauritius – responsabile del progetto Villaggio Puglia in Uganda, Michele Morgese, presidente dell’Oleificio Cooperativo Coltivatori Diretti di Sannicandro, Eustachio Sapone, cuoco e pasticcere acquavivese, specializzato nella preparazione della cipolla rossa di Acquaviva delle fonti e Giuseppe Tricarico, fotografo e autore del libro “Africa: Villaggio Puglia a Rwentobo”.
Invitati dalla Federazione dei pugliesi in Ontario e sostenuti dalla Regione Puglia, Il cuore della Puglia batte nel mondo è iniziato giovedì 11 ed è terminato ieri. Una settimana intensa in cui i nostri delegati hanno avuto modo di presentare al meglio le nostre eccellenze agroalimentari e le nostre potenzialità a trecentosessanta gradi.
Il progetto ‘’Il cuore della Puglia’’ nasce infatti un anno fa da un’idea di Davide Carlucci e Vito Novielli con l’intenzione di dare vita ad una sorta di consorzio finalizzato a tutelare e dare valore alla nostra terra, incentivando la ripresa dell’agricoltura, alla base del commercio per la nostre comunità rurali e, soprattutto, certificando la genuinità e sostenibilità dalla filiera.
Nasce a questo proposito la ‘’certificazione comunale’’ che viene rilasciata dal Comune dopo aver superato una selezione effettuata da una commissione di esperti agroalimentari.
Rilancio dell’agricoltura, però, inteso anche come solidarietà nel senso lato della parola, come nel progetto Il cuore della Puglia batte per l’Africa, iniziativa collegata al villaggio Puglia a Rwentobo in Uganda, dove dal 2013, organizzazioni e associazioni pugliesi aiutano le popolazioni a sostenersi soprattutto tramite l’agricoltura, donando alberi d’ulivo e semi di cipolla. Un modo, quindi, per aiutare un popolo povero ad aiutarsi da solo, imparando a coltivare la terra, a contare sulle proprie forze per costruire un domani migliore. Segue il progetto padre Carmelo Giannone, impegnato da oltre dieci anni in missioni nell’Africa sudorientale, all’interno dell’onlus ‘’Kiriku e la strega povertà’’; presente a Toronto anche il suo rappresentante Domenico Zonno, orgoglioso di presentare un progetto solidale in maniera diretta e non più legato alle restrittive burocrazie della beneficienza convenzionale.
A Holy Angels, alla festa di S. Antonio, a Roseto Valfortore club a Mississauga, in Parlamento, alla parrocchia St. Patrick’s e al Festival del Cinema Italiano Woodbridge, la delegazione de Il cuore della Puglia batte nel mondo ha potuto sfoggiare la Cattedrale, il Palazzo de Mari, il Festival Opera de Mari, i Primitivi Polvanera e Chiaromonte, peraltro già presenti in Canada, il Consorzio Qualità Tipica Puglia, l’olio Verde oliva di Sannicandro, le marmellate di cipolla della Dolceria Sapone, e tutte le eccellenze delle nostre terre, anche tramite le sapienti mani del cuoco e pasticcere acquavivese Eustachio Sapone e i consigli di Michele Morgese, presidente dell’Oleificio Cooperativo Coltivatori Diretti di Sannicandro. In anteprima, poi, a Toronto, è stata presentata la prima brochure turistica ed enogastronomica bilingue di Acquaviva delle fonti, con il layout di “Cuore della Puglia”, realizzata da Roberto Cosmo e tradotta dai ragazzi dell’Istituto Colamonico di Acquaviva.
Un viaggio ricco di speranze e di buone idee per salvaguardare la nostra terra, nell’era in cui la vita assume, sempre più, le sembianze del commercio per antonomasia, in cui devi essere produttivo, efficiente, competitivo, saperti vendere e soprattutto rimanere sul mercato. Un viaggio che spinge ognuno di noi a ridarci valore partendo dal nostro paese, per il nostro paese.





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