Il centrodestra presenta un esposto contro l’utilizzo del Foyer del Teatro Comunale

La Redazione

Secondo i consiglieri di opposizione il Foyer del Teatro Comunale non è agibile per ospitare le mostre e gli eventi organizzati negli ultimi mesi dall'Amministrazione Comunale.

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A due settimane dalla notizia dei 3 milioni di euro di finanziamenti regionali ottenuti dal Comune per il completamento dei lavori, torna al centro del dibattito politico il Teatro Comunale.

Da quando si è insediata l’attuale Amministrazione Comunale il Foyer del Teatro Luciani è stato in diverse occasioni utilizzato per diverse manifestazioni culturali come mostre di pittura, scultura, fotografia. L’intenzione, espressa in più occasioni dal Sindaco, è quella di iniziare a far rivivere il Teatro utilizzando il Foyer nell’attesa che vengano completati i lavori di ristrutturazione che permetterebbero di renderlo nuovamente fruibile nella sua interezza alla città.

Ma i consigleri comunali di opposizione Claudio Giorgio, Claudio Solazzo, Francesco Montenegro e Pietro De Pascale non sono convinti che l’utilizzo di quello che definiscono il “cantiere temporaneo relativo ai lavori di recupero del Teatro Comunale del Comune di Acquaviva delle Fonti” sia legittimo, tanto da aver protocollato un esposto in Comune nella giornata di ieri.

Nell’esposto i quattro consiglieri sottolineano che “le condizioni del Cantiere, da quanto di ns. conoscenza, sono tali da non rispondere ai requisiti di legge ai fini di garantire la sicurezza per il pubblico”, e questo perchè “la pavimentazione non è stata realizzata, esiste la sola caldana in calcestruzzo non levigata; le pareti non sono intonacate e dipinte, gli impianti sono quelli di cantiere; i visitatori che visitano il Foyer sono sprovvisti dei minimi dispositivi di protezione individuali; non è presente un locale igienico nè per gli operai del cantiere, nè, tantomeno, per i visitatori; i luoghi non sono adeguati in quanto non soddisfano i criteri per l’eliminazione delle barriere architettoniche esistentii all’accesso del Foyer; non sono presenti uscite di sicurezza in caso di evacuazione d’urgenza; non sono presenti impianti antincendio previsti dalla normativa vigente; i locali sono mancanti di pulizia e di decoro per l’utilizzo degli immobili a fini pubblici; non è stato rilasciato il certificato di agibilità, sia pur temporaneo, da parte degli uffici competenti (come dichiarato dal Dirigente dell’ufficio tecnico con nota del 16 dicembre 2014 prot. n° 22918); non è stato mai rilasciato il parere della Commissione locale di pubblico spettacolo; Il TULPS prevede che deve essere svolta la verifica dell’agibilità a prescindere dalle finalità imprenditoriali o meno dell’intrattenimento ed, inoltre che “l’autorità di pubblica sicurezza deve aver fatto verificare da una commissione tecnica la solidità e la sicurezza dell’edificio e l’esistenza di uscite pienamente adatte a sgombrarlo prontamente in caso di incendio”.

A fronte di queste contestazioni, quindi, gli esponenti del centrodestra in consiglio comunale riengono che “l’Amministrazione Comunale  non possa fare uso costante e continuativo dei locali per manifestazioni culturali di ogni genere senza alcuna autorizzazione legittima, in quanto gli stessi sono a tutti gli effetti di legge “un cantiere in corso” “, e chiudono chiedendo che “gli organi preposti al controllo si attivino alla verifica puntuale dei fatti esposti“.

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