Mostra “Arti e mestieri di un tempo ad Acquaviva” inaugurata da Nichi Vendola e Angela Barbanente

Stamattina, 30 maggio, il Presidente e la vicepresidente regionali hanno inaugurato la mostra sugli antichi mestieri di Acquaviva allestita nel foyer del teatro comunale
In concomitanza con l'acquisizione della notizia riguardante l'arrivo dei finanziamenti che saranno stanziati dalla Regione Puglia per la ristrutturazione del teatro comunale di Acquaviva, si è svolta stamattina l'inaugurazione della mostra "Arti e mestieri di un tempo ad Acquaviva", proprio nel foyer del teatro Luciani. Curatore dell'esposizione è Achille Signorile, uomo di grande cultura, che, tra le altre cose, ha ricoperto la carica di Sindaco della città negli anni 1980/1981. A tagliare il nastro rosso è stata la mano dell'uscente Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, alla presenza della vicepresidente regionale Angela Barbanente, del Sindaco Carlucci e di un folto gruppo di cittadini, primi visitatori della mostra. Achille Signorile ha accompagnato Vendola e la Barbanente all'interno del foyer, illustrando i documenti, le fotografie e gli utensili, che ci raccontano le storie dei nostri concittadini che svolgevano mestieri ora quasi completamente scomparsi. Basti pensare allo stagnino (che saldava le caldaie di rame rosso, i secchi, ecc.) o al "carəsatorə"(cioè il tosatore di cavalli, asini, pecore,..). Ci sono anche mestieri tramandati di generazione in generazione fino ai nostri giorni: figli e nipoti hanno sicuramente ampliato e ammodernato l'attività dei predecessori, rimanendo però nel solco della tradizione. Nei prossimi giorni potranno, inoltre, arricchire l'esposizione ulteriori fotografie, filmati e documenti, messi a disposizione da altre famiglie acquavivesi per condividere notizie su arti e mestieri antichi, tasselli importanti della nostra storia e radici della nostra identità. La prossima apertura si terrà il 2 giugno dalle 11 alle 13; la mostra sarà poi visitabile sabato 6 giugno dalle 19 alle 21 e domenica 7 giugno sia di mattina, dalle 11 alle 13, che di sera, tra le 19 e le 21.





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