Caccia al tesoro con l’ausilio delle più moderne tecnologie… dal retrogusto antico!

Maria Gargano

Si è svolta ieri pomeriggio la tanto attesa caccia ai tesori acquavivesi sotto un cielo piovifero ma, qui in terra, con una ventina di ragazzi avidi di emozioni.

0 commenta

Fervore, adrenalina, vivacità a mille, incuranza della pioggia incalzante che ha battezzato il via alla caccia al tesoro, l’ assalto al primo monumento, il Teatro Luciani.

Una ventina di ragazzi partono alla conquista del tesoro bagnati ma felici, spinti dalla foga di fare qualcosa di raro e prezioso. Lo scompiglio viene subito fatto rientrare facendo confluire tutti i partecipanti sotto il portico del Teatro fino a che, nonostante la pioggia, si decide di lasciare che la voglia di conoscenza e, vista l’ età (11- 12 anni), la smania di vincere, abbiano la meglio sulle ansie dei genitori.

La caccia, un tripudio di frenesia e occhiate argute, una lotta all’ultimo indizio su cui i ragazzi possono indagare aiutandosi tramite internet. Alla gara erano infatti ammessi, perché necessari, smartphone o tablet per avvalersene al fine di seguire on line le tappe e fare ricerche per aiutarsi nel dare le risposte alle otto domande previste.

Tutto per completare un cruciverba che decretava il luogo dove cercare il tesoro e la parola chiave per accedervi. La prima squadra giunta a Palazzo De Mari ha potuto cercare il tesoro gelosamente custodito nel museo comunale, il libro ‘’ Acquaviva, siti archeologici di Acquaviva delle fonti ‘’.

A tutti i partecipanti è stato offerto un cono gelato presso la gelateria Pastore e un attestato di partecipazione; i vincitori potranno, inoltre, usufruire di buoni pizza presso la pizzeria Paolo & fratelli.

Le associazioni “Archeoclub” e  “Le fate dispettose”, che hanno organizzato l’evento, entrambe attente al tema della dislessia, hanno incluso nella gara alcuni bambini dislessici. L’ intento era quello di far apprendere in modo non convenzionale, senza l’ausilio univoco dei libri, stimolando così l apprendimento tramite mezzi più diretti ed efficaci. Oggi tutti i ragazzi hanno affrontato le difficoltà della prova in maniera ‘’ diversa ‘’ ma soprattutto libera!

Solo la conoscenza può contrastare atteggiamenti di emarginazione per andare verso una più umana accettazione dell’ altro.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!