Cestini e portacenere obbligatori per i bar, via libera ai tavolini all’aperto

Per chi non si adegua alle nuove norme introdotte per impedire cartacce e cicche davanti ai locali pubblici sono previste sanzioni fino a 500 euro. Introdotte anche forme di salvaguardia per i clienti disabili
In attesa che il consiglio comunale approvi il regolamento sui dehor, il Sindaco ha emesso un'ordinanza con la quale si introducono una serie di chiusure al traffico per consentire ai gestori dei locali pubblici di poter servire all'aperto, come è successo già negli ultimi tre anni. Agli esercenti, però, vengono richiesti una serie di obblighi che puntano a garantire il decoro e la pulizia della città, nonché il rispetto della clientela portatrice di handicap: i titolari delle concessioni, infatti, dovranno "provvedere alla pulizia delle attrezzature e degli spazi sino ad un raggio di 10 metri dal perimetro dell'area concessa, con periodicità adeguata a garantire il rispetto dell'igiene e del decoro; prevedere la collocazione di raccoglitori di immondizie (cestini, posacenere, eccetera) in maniera adeguata alle esigenze della clientela e dello spazio occupato in modo che sia fruibile dai clienti; garantire l'accessibilità alle attrezzature da parte di persone con disabilità fisiche, anche modificando temporaneamente la collocazione delle attrezzature". Per chi non rispetta queste norme è prevista una sanzione da 25 a 500 euro, mentre per chi occupa abusivamente il suolo stradale la multa può spaziare da 169 a 679 euro.





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