La Censum porta i libri in tribunale, il servizio sarà garantito dal Comune

La società di riscossione ha comunicato che dai primi di maggio non garantirà più il servizio
La Censum, la società di riscossione tributi di Acquaviva, è sul punto di portare i libri in tribunale e dai primi di maggio non gestirà più il servizio. La novità è emersa oggi nel corso del consiglio comunale, dove è stato approvato il nuovo capitolato speciale d'appalto per l'affidamento dei servizi di supporto alla gestione, all'accertamento e alla riscossione delle entrate tributarie Ici, Imu, Tasu, Iuc, Tosap, Icp, Dpa. Secondo quanto si è appreso, i dipendenti della Censum avrebbero già ricevuto le lettere di licenziamento e la ditta ha comunicato al Comune di non essere disponibile ad accettare la proroga del servizio, che scadeva alla fine di questo mese. E' probabile che, nelle more del nuovo bando, l'amministrazione provvederà con le proprie risorse a garantire il servizio.





Nessun commento ancora. Scrivi il primo!