Pranava, “rompere il silenzio” concretizzando un sogno

La band locale risponde alla nostra intervista
La redazione di AcquavivaLive, in qualità di promotrice dell’arte locale in tutte le sue sfumature, non poteva non evidenziare il successo di 4 concittadini. Dopo il clamoroso boom nel mondo musicale, il gruppo Pranava “cavalca la cresta dell’onda” e non sembra avere nessuna intenzione di lasciarsi “cullare” dall’esoridio grandioso. Abbiamo voluto intervistare i 4 musicisti per conoscere, da vicino, il loro mondo.
– Chi sono i ragazzi di Pranava, quali sono le realtà da cui provenite e cosa vi ha portati ad entrare nel mondo della musica?
Innanzitutto grazie per questo spazio.
I Pranava sono 4 musicisti di diversa estrazione musicale e scrivono canzoni con l’obiettivo comune di poter piacere a chiunque.
Siamo in 4,ed ognuno di noi ha un diverso percorso musicale con diversi gusti ed influenze.
Molto spesso le diversità artistiche possono far sciogliere le band,ma per quanto ci riguarda è il nostro punto di forza perchè ci porta continuamente a dover considerare soluzioni musicali sempre diverse e questo ci rende artisticamente aperti a tutto e ci porta a poter creare canzoni diverse tra di loro ma senza però snaturare il nostro sound.
Potrei stare qui e raccontare la storia personale che ha portato ogni componente del gruppo a prendere in mano uno strumento, ma l’intervista risulterebbe lunga e noiosa,perciò mi limiterò ad esporre per sommi capi quello che secondo me quello che ci ha portati ad essere parte integrante del mondo della musica: L’emozione.
Emozione intesa come semplice voglia di trasmettere e di poter magari,a volte,dare soluzioni e inoltre la musica serve e servirà sempre per esorcizzare momenti tristi o benedire avvenimenti piacevoli delle nostre esperienze interpersonali e di vita,un pò come chiunque entri nel mondo dell’arte in generale.
Quando parlo di “arte in generale” ovviamente non vorrei generalizzare,perchè a volte ci sono quelle eccezioni che ci portano a dover incontrare il musicista che suona perchè deve necessariamente dimostrare a tutti di essere un mostro della tecnica,ma non è il nostro caso,anche perchè andrebbe a discapito del fattore emozionale, in sostanza… abbiamo anche composto canzoni con soli due accordi e penso che a volte siano più che sufficienti.
– A Maggio uscirà il vostro primo EP ‘’Glitch’’. Come è nata l’idea di creare un’opera teatrale basata sul filo conduttore delle vostre canzoni per la presentazione del vostro primo videoclip ‘’ Philtrum’’ ?
Inizialmente Francesco voleva creare un opera teatrale che parlasse di Philtrum, ma esponendo questa idea ad un suo amico in macchina (che tra l’altro ha impersonificato “la coscienza” nell’opera) si è arrivati assieme alla conclusione che sarebbe stato opportuno usare tutte le canzoni per dare una visione di insieme di tutta la tematica dell’EP.
L’opera (intitolata “L’errore perfetto” ) parla dell’evoluzione di un uomo inizialmente privo di una coscienza analitica che potesse dargli la possibilità di analizzare le situazioni in cui si trovava e quindi veniva sistematicamente indotto a sbagliare, ma è risaputo che sbagliando si impara e quindi l’epilogo porta a considerare l’errore come motivo di crescita e non di distruzione.
L’opera teatrale vede la musica come metafora di risveglio della coscienza,una sorta di filo conduttore fra l’errore e la conseguente crescita dell’individuo.
– Dodici ore di lavoro estenuante per le riprese, diretti da Alessandro Porzio. Sicuramente un sogno che si realizza, parlami di Philtrum.
Philtrum è la storia di una donna che adesca ogni notte un uomo diverso nella sua stanza per ucciderlo dopo averci fatto l’amore. Inizialmente sembra essere una lettera d’amore di un uomo verso la propria amata,la lettera d’amore di un uomo che assiste inerme a tutto questo,ma piano piano vien fuori che queste azioni non generano gelosia verso colui che assiste a tutto questo,perchè ad assistere non è altro che una zanzara.
La donna in pratica ha rinchiuso una zanzara in un boccaccio di vetro,perchè sola,la zanzara è il suo unico amico e alla fine nonostante si possa pensare che sia una persona crudele, lascia la zanzara libera di volare via.
Alessandro Porzio è stato grandioso perchè ha dato la sua interpretazione alle parole di “Philtrum” rappresentando la nascita di questa larva, attraverso un uomo (Antonio Rossini) racchiuso nel cellophane,che nasce,subisce ma poi vola via.
Siamo stati in giro per Bari per una notte intera, c’era un freddo pazzesco e solo per essersi totalmente denudato per strada, d’inverno, con 2 gradi… Antonio Rossini merita tutta la nostra stima.
Nel video si vede l’insetticida,il picchietto,il battito delle mani (richiama il palese gesto di quando schiacci una zanzara con le mani) e la scossa derivante dal tocco verso la luce, come le scosse prese dalle zanzare folgorate da quegli agieggi blu che vediamo in giro per tutta l’estate.
Per questo il video risulta surreale, perchè mai un uomo dovrebbe fuggire di fronte alla minaccia di un insetticida? La scelta di dover girare tutto il video nel giro di una notte interminabile è stata presa semplicemente perchè ci piacciono le cose fatte intensamente, tutte d’un fiato.
– Pranava, una placenta piena a metà con una corona sulla metà vuota, cosa simboleggia per voi questa immagine?
Il logo della band è uno spermatozoo che contiene dentro di se un feto e rappresenta per l’appunto la vita primordiale,ovvero uno spermatozoo che non è li per concepire e creare la vita,perchè ha già la vita in se.
Esiste come mera rappresentazione della nascita del tutto dal nulla, quindi lo spermatozoo “incinto” non è altro che una fusione di uomo e donna vista in un ottica primordiale.
La corona rappresenta semplicemente il premio per essere arrivato (come tutti gli umani) primo. Il Pranava nelle religioni induiste è il primo “ooommmm” che ha interrotto il silenzio primordiale dando il via alla creazione della vita, quindi, per una band chiamarsi sostanzialmente “rompere il silenzio” sembrava carino.
– A questo punto quali sono i vostri progetti futuri?
Prima di tutto la pubblicazione del nostro EP prevista per Maggio,poi in estate il secondo videoclip del nostro secondo singolo intitolato “Touch me Gently” diretto nuovamente da Alessandro Porzio,un tour di date che stiamo organizzando in Italia e poi chissà, magari il nostro primo full-lenght con qualche brano interamente in italiano.





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