Divieto di trattamenti fitosanitari durante la fioritura di mandorli, ciliegi e altri fruttiferi

F.B.

Lo ha stabilito la Regione Puglia con la legge 45/2014 per la tutela dell’apicoltura

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Ancora qualche giorno di freddo e poi – si spera – cominceremo a vedere i primi mandorli in fiore. E sarà questo il primo anno in cui in Puglia sarà vietato effettuare trattamenti fitosanitari durante la fioritura di mandorli, ciliegi e altri fruttiferi. Lo ha stabilito la Regione Puglia con la legge 45/2014 per la tutela dell’apicoltura. In realtà non si tratta soltanto di una norma volta a proteggere gli insetti che garantiscono l’impollinazione di frutta e verdura, ma soprattutto l’uomo; sia il contadino che il consumatore. Da un lato, infatti, evitare trattamenti fitosanitari durante la fioritura degli alberi da frutta significa rendere possibile per gli impollinatori l’azione di fecondazione delle piante, garantendo così raccolti più cospicui e quindi un vantaggio economico per il contadino. Dall’altro si protegge il consumatore, invitando i produttori ad un uso responsabile e moderato di pesticidi spesso dannosi per la salute umana.

La legge regionale, nel dettaglio, punisce con una sanzione amministrativa di € 1000,00 chiunque effettui trattamenti “durante la fioritura di colture arboree, erbacee, ornamentali e spontanee”, specificando che tale divieto vale “dall’apertura del fiore fino alla completa caduta dei petali”. Non basta. La legge vieta anche il diserbo, sanzionando chi faccia uso di diserbanti su prati fioriti, o in frutteti, oliveti e vigneti inerbati.

L’associazione regionale degli apicoltori pugliesi, ARAP, sta in questi giorni sensibilizzando tutte le amministrazioni comunali della Puglia a diffondere i contenuti della legge regionale, sia per salvare le api da odiosi avvelenamenti che rischiano di vanificare gli sforzi degli apicoltori, sia per consentire agli agricoltori di migliorare la produttività attraverso il fondamentale beneficio dell’impollinazione ed evitare il pagamento di cospicue multe.

La norma, per una migliore efficacia nel suo rispetto, potrà essere diffusa dai negozi che vendono fitofarmaci, che dovranno avvertire gli agricoltori delle possibili conseguenze di una sua violazione.

E’ opportuno far presente che norme analoghe sono già in vigore da anni in altre regioni d’Italia, come la Lombardia, l’Emilia e la Toscana. Il nostro territorio che attraverso il progetto Cuore di Puglia Expo 2015 parteciperà all’Expo di Milano per la valorizzazione e la promozione di una alimentazione sana e genuina legata alle produzioni agricole, non può non guardare a questa norma come un passo avanti nella salvaguardia dell’ambiente e dei consumatori per lo sviluppo di una agricoltura sostenibile.

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