Ecotassa: Acquaviva pagherà il minimo. Smentite le voci su una presunta batosta

La conferma ufficiale della Regione
“Acquaviva accederà per il 2014 alla riduzione sulla tariffa dell’ecotassa dei rifiuti“. Lo comunica in una nota Francesco Bruno, assessore all’Ambiente del Comune di Acquaviva. Negli scorsi giorni il dibattito politico era stato “inquinato” da notizie false o ancora da accertare, ma date per certe, in merito all’aumento della tassa. In realtà, la conferma del raggiungimento dell’obiettivo da parte del Comune è arrivata con qualche ritardo a causa di un mero disguido: il Comune di Acquaviva pagherà il costo minimo di 7,5 euro a tonnellata per lo smaltimento dei rifiuti. E così, chi sosteneva con perentoria certezza che il Comune dovesse pagare la quota massima dovrà informare i cittadini che le cose stanno diversamente. Riportiamo di seguito il comunicato dell’assessore Bruno.
Con comunicazione ufficiale del 30.01.2015 infatti, la Regione Puglia, prendendo atto delle certificazioni delle piattaforme di raccolta relative al mese di giugno 2014, attesta il raggiungimento dell’obiettivo dell’aumento del 5% della raccolta differenziata, assegnando al Comune di Acquaviva l’ecotassa di euro 7,50 per tonnellata, anziché di euro 25,82 per tonnellata.
Entro gli inizi di marzo si attende l’approvazione di una nuova determina regionale che assegni le tariffe rettificate dell’ecotassa sulla base delle certificazioni che molti Comuni stanno inoltrando in questi giorni.
A dispetto di quanti nelle settimane scorse avevano parlato di “stangata”, si conferma il risparmio generato sulle casse comunali in virtù dell’aumento della raccolta differenziata dimostrato grazie alle buone pratiche dei cittadini acquavivesi ed agli sforzi profusi dalle associazioni ambientaliste e dai volontari ecologisti.
Assessorato all’Ambiente
Comune di Acquaviva delle Fonti





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