Stanziati 20mila euro per la videosorveglianza. Si comincia dalla zona ex 167

Gli atti vandalici hanno causato nel corso degli anni danni alla collettività costati centinaia di migliaia di euro
Dopo gli innumerevoli atti vandalici e comportamenti di diffusa incilviltà che nel corso degli ultimi anni hanno danneggiato scuole, strutture pubbliche, deturpato piazze, trasformato zone perfiferiche in discariche a cielo aperto, causando danni alla collettività per centinaia di migliaia di euro, l’Amministrazione comunale decide di intervenire, dotandosi di un sistema di videosorveglianza in ambiti particolarmente sensibili del paese.
L’impegno concreto per rendere più sicure le nostre strade si era già manifestato a luglio 2014 con l’approvazione in Consiglio comunale del regolamento di videosorveglianza sul territorio comunale.
Con la Determina N. 873 del 30/12/2014 avente per oggetto l ” Acquisto e installazione di impianto di videosorveglianza nel territorio del Comune di Acquaviva. Impegno di spesa e indizione gara per affidamento” l’azione di contrasto degli atti di vandalismo e dei fenomeni diffusi di inciviltà a danno del patrimonio pubblico sarà supportata da un efficace strumento di prevenzione. Il Comune di Acquaviva ha infatti impegnato 20mila euro per istallare in viale della Repubblica (zona ex 167) telecamere collegate al comando di polizia municipale. All’interno dello stesso provvedimento, inoltre, viene indetta la procedura di cottimo fiduciario ai fini dell’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria dell’Osservatorio Astronomico, sito particolarmente sensibile sul piano della sicurezza, per via della sua ubicazione in aperta campagna.
Oltre la necessità da parte del Comune di porre in essere misure a sostegno della tutela del patrimonio comunale da atti di vandalismo e misure a sostegno della tutela ambientale, il sistema di videosorveglianza servirà a dare risposte concrete ad altre problematiche che interessano il centro urbano: la rilevazione delle condizioni del traffico urbano, in un paese dove la viabilità presenta criticità annose e mai risolte, attraverso il controllo centralizzato da parte del comando dei vigili urbani, potrà bilanciare la carenza di personale in forza alla polizia municipale.
Si comincia con la zona ex 167, quindi, per poi estendere l’istallazione di impianti di videosorveglianza in tutto il paese.





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