Questa sera alle 21.30 Rosapaeda al Club 1799

La redazione

Un recital delicato e intenso che ripercorre un repertorio che va dalla tradizione antica ai cantautori contemporanei

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Nell’ambito della XII edizione della rassegna Jazzset organizzata dall’Associazione Cafè 1799 di Acquaviva delle Fonti, questa sera alle 21.30 presso il Club 1799 si esibirà l’artista folk Rosapaeda. Lo spettacolo che verrà proposto questa sera è un recital delicato e intenso che attraversa il tempo per cantare di amore e passione, di lotta ed assenze, tumulti dell’animo, impegno sociale e libertà. Dalla tradizione antica ai cantautori contemporanei. L’arrangiamento,delicato e minimale, è tessuto interamente intorno alla straordinaria voce di Rosapaeda e si svolge seguendo gli uomini e i loro canti, le parole inascoltate, costruendo armonie di note e di emozioni.
Rosapaeda – voce / Eddi Romano – tastiera ed arrangiamenti / Carlo Gioia – sax / Pietro Gioia – tromba

Rosapaeda nasce artisticamente nel 1983, fondando una fortunata band di reggae mediterraneo (Different Stylee) con cui inizia anche l’elaborazione dei brani antichi con arrangiamenti moderni. Con i Different Stylee pubblica due EP in vinile e partecipa ad una compilation della RAS Records di Washington.
Nel ’93, al termine di questa esperienza, Rosapaeda dà vita ad un progetto più radicato nella tradizione popolare del Sud Italia affiancata da Eddi Romano, compositore, pianista, fisarmonicista.
Nell’ottobre ’97 Rosapaeda è invitata a rappresentare la musica popolare pugliese presso l’Università italiana a New York dove si è esibita in due spettacoli di grande successo di critica e di pubblico.
Nel ’98 si impone all’attenzione di palcoscenici europei (Francia, Germania, Belgio) e pubblica il primo cd “Sun e Sott” che la vede protagonista di numerosi festivals europei. Il segreto del successo internazionale di Rosapaeda è dovuto, oltre che alla sua voce calda e squisitamente popolare, anche alla forte personalità artistica che esprime sul palco.
Nel dicembre ’98 pubblica il secondo CD “Facce”, prodotto dalla Sottosuono di Bari e distribuito dalla Felmay (Robi Droli). Il CD, composto da dieci brani, usa vari dialetti del Sud Italia (siciliano, calabrese, greco-salentino, napoletano, lucano) e si avvale, oltre che di brani tradizionali reinterpretati, anche di testi e musiche composte oggi specificamente per Rosapaeda. Si tratta quindi di una nuova musica popolare, con armonie e testi che anche quando sono moderni ereditano tutta la carica ed i sentimenti dei brani della tradizione.
Nell’estate ’99 Rosapaeda vince, inoltre, il primo premio nazionale di World Music “Popolare Network-Musica e Suoni dal Mondo” nell’omonimo festival di Carrara, a pari merito con i Trimuzike, destinato a nuovi artisti che si sono distinti nel campo della musica etnica.
Ad ottobre 2001 vede la luce il terzo album, intitolato “In Forma di Rosa”, in cui svariate suggestioni e culture musicali trovano una splendida sintesi nella coinvolgente forma musicale, guidata dalla voce di Rosapaeda. Un lavoro audace e sorprendente, attraversato da un’ispirazione creativa tipicamente meridionale, ma con l’ampio respiro di un’autentica world music.
La ricerca di un’alchimia sonora mediterranea si sposta in nuovi e più avanzati territori, usando la voce di Rosapaeda come filo conduttore di un percorso che attraversa molteplici linguaggi musicali.
Lo spettacolo live
Il live set di Rosapeda ripropone, con energia e feconda originalità, brani tradizionali e originali che spaziano dalla Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia …..
Ritmi sfrenati, sonorità ricche di poesia su cui Rosapaeda tesse il suo canto melismatico e seducente.
La formazione che l’accompagna, composta da fisarmonica, flauti, chitarra, contrabbasso, tamburelli e percussioni arabe e indiane, esprime un sound capace di alternare momenti delicati a esplosioni ritmiche dove Oriente ed Occidente si fondono in un’audace interpretazione della musica popolare.
Il live di Rosapaeda ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica in svariati festivals internazionali, fra questi:Tanzhausfestival (Lipsia-Germania),Festival 2002 (Gooik-Belgio), Folkermesse (Settimo torinese-Italia), Saint Chartier (Francia), Le Chavanneé (Francia), Carpino folk festival (Italia),Andanças e Entrudaças (Evora-Portogallo), Amore & Rabbia (Crotone-Italia), Stimmen festival (Lorrach-Germania), Santarcangelo Dei Teatri (Santarcangelo), Dolomiti In Festa (Belluno), Musique Du Large (Tatihou-Normandia), Ariano Irpino Folk Festival, Paleariza (Reggio Calabria), Andancas (Portogallo), Festival interceltico di ostiano, Festa di frontiera (Lavagna). 


La rassegna Jazzset, grazie al contributo dell’ associazione Cafè 1799, della Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, della Provincia di Bari, del Comune di Acquaviva delle Fonti e del Club 1799,  da tredici anni contribuisce alla  produzione e promozione di spettacoli durante tutto l’anno.
“La musica ha dimostrato attraverso le varie epoche di essere un potente strumento di comunicazione. Come è noto, il Jazz è una forma di musicanata, all’inizio del 900, dall’incontro tra la cultura africana e quella europea, propagatasi inizialmente nel sud degli Stati Uniti per poi diffondersi in tutto il mondo, prendendo il meglio dalle varie nazioni e arricchendosi attraverso la fusione delle diverse culture.
Oggi è una forma d’arte internazionale che parla tante lingue: è un mezzo di comunicazione che trascende le differenze di razza, religione, etnia o nazionalità. Appartiene al mondo ed è un formidabile strumento di dialogo interculturale, di unificazione e di coesistenza pacifica. È per questo motivo che l’UNESCO ha deciso di celebrare il 30 aprile di ogni anno la “Giornata Internazionale del Jazz” in tutto il mondo”.

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Club 1799
Piazza dei Martiri, 42
Acquaviva delle Fonti – Bari
www.club1799.it info@club1799.it
info 080.758863 – 392.2324523

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