Atletico Acquaviva-Partizan Gioia 1-1

Marco M. Antonelli

L’Atletico è stato protagonista di una buona partita, ma ha commesso l’errore di non sfruttare a dovere le occasioni per raddoppiare

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Un calcio di rigore subìto a una manciata di minuti dal termine ferma la corsa a punteggio pieno dell’Atletico Acquaviva e costringe la squadra rossoblù al primo pareggio in campionato contro il Partizan Gioia Del Colle. L’Atletico è stato protagonista di una buona partita, ma ha commesso l’errore di non sfruttare a dovere le occasioni per raddoppiare, subendo la beffa nel finale. In apertura di gara è il Partizan che crea il primo brivido dopo 2’, quando Pavessa sfrutta una indecisione della difesa e mette in area una palla che Vittorione non sfutta di testa a pochi passi da Lorè. È però un fuoco di paglia, perché da questo momento è l’Atletico a tenere il pallino del gioco procurandosi le occasioni migliori. All’11’ Abrusci difende palla al limite dell’area e tira, ma il suo rasoterra non trova la porta. Al 19’ ci prova anche capitan Lucarelli, ma il suo tiro da appena dentro l’area finisce a lato. Al 27’ è De Nicolò a tentare la conclusione senza successo. Al 32 Cristian Vasco combina in velocità con Abrusci ed entra in area indisturbato, ma si allunga il pallone nel momento decisivo. Il monologo rossoblu viene premiato al 42’, quando Cristian Vasco intercetta un pallone tra le maglie dell’incerta difesa gioiese e lascia partire un rasoterra vincente che si insacca alla destra del portiere. Nella ripresa ci si aspetta la reazione del Partizan, ma è l’Atletico ad avere le occasioni migliori per chiudere la partita. Al 66’ Abrusci raccoglie un lancio dalle retrovie e tira prontamente, ma la palla scheggia la traversa. Passano 2’ e anche Cristian Vasco ha la palla buona per il raddoppio ma non centra il bersaglio. Al 71’ ancora Cristian Vasco difende palla in area e serve un bell’assist per Fazio che però calcia alto. Il primo campanello d’allarme per l’Atletico suona al 79’, quando Vittorione sfrutta un buco della difesa di casa e tira al volo, la palla sbatte sul palo e poi carambola sulla schiena di Lorè, che con fortuna si ritrova la sfera tra le mani. È il preludio al pareggio, che arriva all’84’. Ingenuità della difesa dell’Atletico che atterra in area il nuovo entrato Luisi, l’arbitro decreta il rigore e lo stesso Luisi trasforma. Il finale è nervosissimo. All’85’ un fallo al limite dell’area su Abrusci scatena una rissa in campo che si protrae per 5 minuti e tiene fermo il gioco. Qui entra in gioco il giovane arbitro Giordano di Bari, che prima espelle giustamente Lavermicocca e Manlisi, ma poi si fa prendere dal panico e temendo ulteriori ripercussioni fa riprendere il gioco per pochi secondi, nei quali sia Ferrorelli che Carella sfiorano il nuovo vantaggio, per poi decretare la fine dell’incontro senza recuperare il tempo perso durante la scaramuccia precedente. Il pareggio con il Partizan Gioia mantiene comunque l’Atletico Acquaviva in testa alla classifica con 5 punti di vantaggio su Martina e Atletico Pezze. È proprio in casa di quest’ultima che la compagine acquavivese andrà a giocare domenica prossima, con l’intento di tenere a distanza la squadra brindisina.
Atletico Acquaviva: Lorè, Vasco D., Cardinale( 83’ Ferrorelli), Racano, Lavermicocca, Lucarelli, Vasco c., Petrelli, De Nicolò (77’ Carella), Abrusci, Fazio. A disp.: Carnevale, Cassano, Colacicco, D’Alfino, Belnome. All.: Angelini.
Partizan Gioia Del Colle: Montarulli, Papavero, Torres (57’ Barduro), Masi, Manlisi, Buttiglione (71’ Angelillo), Cavallaro (68’ Luisi), Sumerano, Vittorione, Latartara, Tabaglio. A disp.: Moro, Milano, Scaramazza, Pavessa. All.: Sarangelo.
Arbitro: Giordano di Bari.
Marco Antonelli

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