Torna il Jazzset

Dal 5 al 7 settembre nell'atrio di palazzo De mari si esibiranno alcuni dei maggiori esponenti della scena jazz nazionale e internazionale
Anche quest’anno la rassegna musicale Jazzset porterà ad Acquaviva alcuni dei maggiori esponenti del jazz nazionale e internazionale. Gli appuntamenti sono dal 5 al 7 settembre nell’atrio di palazzo a partire dalle 22:00. Organizzato da Giuseppe Netti e dalla sua associazione Cafè 1799 con il contributo della Regione Puglia, della Provincia di Bari e del Comune di Acquaviva delle Fonti, il Jazzset è giunto alla sua dodicesima edizione ed è ormai un appuntamento imperdibile per gli amanti del genere.
Ecco il programma dell’edizione 2014:
Venerdì 05 Settembre ore 22:00
Phil Abraham – Jacques Bolognesi – Thierry Pietquin
Phil Abraham trombone – Jacques Bolognesi fisarmonica – Thierry Pietquin batteria
Phil Abraham Musicista belga che ha cominciato lo studio della musica attraverso il pianoforte e la chitarra per poi approdare da autodidatta al trombone. Grande improvvisatore, ha vinto moltissimi premi come solista, mostrando grande disinvoltura, energia e creatività sia come trombonista che come cantante.
Dopo lo studio del pianoforte classico, chitarra e armonia, Phil Abraham è stato sedotto dal jazz e in particolare da trombone, che ha imparato a suonare da autodidatta. La sua evoluzione stilistica è parallela alla storia del jazz, e anche se è un solista moderno di oggi, ha lavorato con una grande varietà di grandi musicisti. Phil ha collaborato a più di cinquanta album, dieci con il suo gruppo, con cui ha vinto numerosi premi. E ‘stato spesso invitato in big bands come solista. Ha preso parte a molte registrazioni e concerti della Big Band della Radio Belga (BRT). Phil Abraham è stato anche insegnante di improvvisazione vocale ad Anversa e Bruxelles. Ora insegna trombone presso il Conservatorio Reale di Bruxelles e presso il Conservatorio Nazionale di Douai (Francia)Ha suonato con Michel Petrucciani, Charles Aznavour, Nougaro Claude, Terry Clark, cantante Hal, Toots Thielemans, IGNATZEK Klaus, John Surman, Art Farmer, il signor Michel, EMLER Andy, Paolo Fresu, John ENGELS, GOYKOVICH Dusko, Bailey Benny, Lier VAN Bart, Henri Texier, WEISS Klaus, Deborah BROWN, SCHNEIDER Maria, John Lewis, Lou BENNETT, Claudio Roditi, William Sheller, Didier Lockwood, Dee Dee BRIDGEWATER, Michel Legrand, Peterson Lucky….. Ha fatto parte dell’International Dusko GOYKOVICH Big band.
Jacques Bolognesi fisarmonicista francese ha fatto parte dell’orchestra Michel Legrand e Martial Solal, collaborando tra gli altri con Kazumi Watanabe , Cesaria Evora , Francoise Hardy e Michel Godard. Con il chitarrista Marc Fosset e il bassista Jean-Luc Ponthieux e Pierre-Yves Sorin suona nel disco “Hermetotico”. Thierry Pietquin batterista belga con numerose collaborazioni alle spalle.
SABATO 6 Settembre ore 22:00
FABIO ZEPPETELLA
HANDMADE QUARTET
Fabio Zeppetella chitarra – Roberto Tarenzi Piano – Dario Deidda Basso – Fabrizio Sferra Batteria
Handmade è un’emozione che ci porta direttamente nell’anima dell’autore con 9 tracks (tranne la 8 del grande John Coltrane) tutte composte “a mano” da Zeppetella il cui nuovo progetto lo ritrova leader di un quartetto di jazzisti di livello internazionale. L’originalità del suono che sprigiona dalle dita di Fabio Zeppetella in questo suo ultimo progetto sembra creato dall’artista e cesellato a sua immagine.
Dotato di una tecnica ineccepibile e di grande sensibilità musicale, si avvale di un linguaggio unico e personale, frutto di uno studio sempre votato alla ricerca di uno stile che negli anni ha reso proprio.
È arrivato all’elaborazione di un suono del tutto originale passando dalla tradizione e dalla musica di maestri come Charlie Cristian e Wes Montgomery all’evocazione del be-bop e dell’hard-bop degli anni sessanta. Nel suo fraseggio si scoprono gli aspetti dominanti di un linguaggio mai scontato, a volte virtuoso a volte dolce ma sempre essenziale. Le sue caratteristiche dominanti sono costituite dalla dolcezza e dalla forza insite nel modo originale di interpretare la musica, nel quale appare evidente la volontà di ricercare un legame virtuale con la poesia.
Domenica 7 Settembre ore 22:00
MUSIC OF CHANGE
Tiziana Ghiglioni voce – Michele Lomuto – Trombone – Gianni Lenoci piano
I tre musicisti presentano un programma di temi originali composti da Lenoci,,Lomuto e Ghiglioni dedicati a MalWaldron a Billie Holiday, Billy Strayhorn,John Cage ,Kagel e Berio.
Grandi spazi lasciati alla free impro,alle letture sopratutto braani di Nanni Balestrini ,Luciano Erba e originali di Tiziana che scrive alcuni passi appositamente per Music of Change.
Gianni Lenoci, piano, composizione, didatta collabora da vari anni con Tiziana Ghiglioni in progetti che prevedono musica e poesia .
Lenoci e’ un musicista di fama internazionale ,ha suonato in tutto il modo con rappresentanti delle avanguardie .
Michele Lomuto e’ conosciuto nel mondo come un virtuoso dello strumento e uno dei musicisti preferiti di Luciano Berio., un artista completo ,didatta brillante che colora ogni sua performance di grande ironia, ed autoironia graffianti.
Tiziana Ghiglioni cantante jazz dal 1979 conferma con questo progetto un grade impegno ed interesse anche nei confronti della musica contemporanea ,della poesiia, della arte visiva ,e del teatro.
In caso di pioggia i concerti si terranno all’auditorium Don Milani.
Info 392 23 24 523





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