Rischio frane ad Acquaviva, Ignazio Zullo scrive a Nichi Vendola

Lettera aperta del capogruppo Pdl-Fi in consiglio regionale al presidente della Regione
Il capogruppo Pdl-Fi in consiglio regionale Ignazio Zullo ha inviato alla nostra redazione una lettera aperta al presidente della Regione Nichi Vendola per sollecitarlo a incontrare il sindaco Davide Carlucci per ricercare insieme “le migliori iniziative per la messa in sicurezza del territorio”. “A tal proposito – prosegue Zullo – la invito a prendere in esame i progetti avviati dai Comuni per la protezione dal rischio idraulico, responsabilizzando tutti gli uffici regionali competenti e, se il caso, contattando il premier Renzi per inserire gli interventi nel decreto “Sblocca Italia”, sebbene siano ufficialmente scaduti i termini”.
Ecco il testo integrale della lettera:
“Gentile Presidente,
le scrivo per segnalarle l’urgenza di intervenire ad Acquaviva delle Fonti. Il Sindaco Carlucci le ha rappresentato la situazione d’emergenza in cui versa il Comune, dove si teme per la stabilità del suolo, messa a dura prova anche dalle piogge torrenziali di questi giorni. Una situazione che ho avuto modo di verificare personalmente: in Piazza Kennedy, come riportano anche i quotidiani di oggi, l’acqua ha superato il metro d’altezza, sommergendo automobili e cassonetti dell’immondizia. Immagini surreali che lanciano un segnale di emergenza che non possiamo non cogliere con la massima prontezza, per tutelare il territorio ma soprattutto evitare tragedie e perdite umani intollerabili.
Per questo, le chiedo di raccogliere l’invito ad un incontro propostole dal Sindaco di Acquaviva e mi farebbe piacere essere informato al riguardo per potervi partecipare, ricercando insieme le migliori iniziative per la messa in sicurezza del territorio. A tal proposito, la invito a prendere in esame i progetti avviati dai Comuni per la protezione dal rischio idraulico, responsabilizzando tutti gli uffici regionali competenti e, se il caso, contattando il premier Renzi per inserire gli interventi nel decreto “Sblocca Italia”, sebbene siano ufficialmente scaduti i termini.
Inoltre, sarebbe quanto mai opportuno verificare lo stato di attuazione e recepimento da parte dei Comuni del Piano di assetto idrogeologico.
Essendo priorità assoluta quella di tutelare la sicurezza pubblica e l’incolumità dei cittadini, come anche l’integrità del nostro paesaggio, confido in una sua celere risposta e al suo immediato intervento.
Cordiali saluti,
Ignazio Zullo,
Capogruppo Consiglio Regionale Pdl-Fi.





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