Porta a porta, ecco come ci arriveremo

Il piano per la nuova gestione dei rifiuti è pronto. Ecco il percorso che lo renderà effettivo
Ieri sera nella sala Colafemmina, il dottor Attilio Tornavacca, responsabile tecnico dell’Esper (Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti) e il dottor Giuseppe Santoiemma, direttore dell’Aro5, hanno presentato agli acquavivesi il piano industriale che ci porterà alla raccolta porta a porta. E’ difficile dire quanto tempo dovrà passare prima che il piano venga applicato. Ma “la rivoluzione verde” – così l’hanno definita l’assessore Francesco Bruno e il delegato all’igiene pubblica Paolo Da Pelo – è cominciata. Vediamo quali saranno le sue tappe.
Entro pochi giorni (al massimo due settimane) dovranno essere convocati i consigli comunali di tutte le città appartenenti al nostro Aro (Acquaviva, Adelfia, Casamassima, Gioia, Sammichele e Turi) per una presa d’atto del piano industriale per la gestione associata dei rifiuti urbani elaborato dalla Esper. Subito dopo il piano avrà la sua approvazione definitiva in sede Aro, dove verrà elaborato il bando di gara per affidare la gestione dei rifiuti.
Il bando dovrà essere pubblicato entro il 30 giugno se si vuole usufruire della premialità di 10 milioni di euro che la Regione ha messo a disposizione degli Aro virtuosi. In caso di successo, il premio sarà diviso tra tutti gli Aro che riusciranno a rispettare la scadenza imposta dalla Regione.
Gli obiettivi della nuova gestione dei rifiuti saranno la massimizzazione della quantità e qualità di raccolta differenziata ma anche la riduzione alla fonte. Per questo la strategia adottata sarà quella del porta a porta calendarizzato e della “tariffazione puntuale”. In altre parole, il cittadino che produrrà un minor volume di immondizia residua pagherà meno.
Il piano per la gestione dei rifiuti del nostro Aro è stato elaborato dall’Esper, un ente di ricerca con una vasta e approfondita esperienza e molto noto in ambito nazionale. Recentemente la società è stata coinvolta nella fase di avvio dei servizi di raccolta domiciliari in grandi metropoli urbane e in diverse città turistiche come Roma, Napoli e Trento. L’Esper ha lavorato anche per Ponte nelle Alpi, il comune più virtuoso d’Italia nella gestione dei rifiuti, con una percentuale di differenziata superiore al novanta per cento. Adesso tocca a noi.





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