L’area Dog e il “partito” degli imbrattatori

Atto vandalico ai danni dell'area di sgambatura cani
Hanno versato dell’olio usato su di un lato dell’area di sgambatura cani in piazza Garibaldi, sporcando anche una delle panchine che la costeggiano. I responsabili dell’inutile gesto hanno agito di notte, indisturbati, anche se pare che qualcuno, pur non intervenendo, li abbia notati.
Questa mattina, il sindaco e il comandante del corpo di polizia municiapale, nel corso di un giro di ispezione per valutare lo stato di pulizia dell’intero giardino comunale, hanno effettuato un sopralluogo sul posto.
Se l’area del misfatto non fosse stata, nel mesi scorsi, oggetto di uno scontro virtuale tra fazioni opposte, oggi parleremmo senza dilungarci troppo di un semplice atto vandalico. Ma una battaglia si è consumata. Prima sui social network per poi spostarsi in consiglio comunale. Una disputa infinita che ha assunto a tratti la connotazione della lotta tra tifoserie, distinte in sostenitori e oppositori dell’Amministrazione. Ma tanta gente di buonsenso, che abbia condiviso o meno, si è guardata bene dall’intervenire a gamba tesa in una discussione che, per la piega che aveva preso, ben poco aveva a che fare con il decoro urbano o con la salute degli animali.
C’è qualcosa di più, infatti, in questo stupido atto. Qualcosa che va oltre il semplice gesto d’inciviltà. Sembra infatti che, a dispetto dell’eccellente funzionamento del servizio, a qualcuno quasi dispiaccia che l’aiuola sia tenuta pulita e in ordine dagli stessi utenti. Sembra che il “partito” dei disfattisti, di coloro che erano certi che l’area si sarebbe trasformata in un vespasiano per quadrupedi, non si sia rassegnato nemmeno di fronte all’evidenza. Come se Acquaviva debba essere condannata in eterno a rimanere sporca, gretta e provinciale. Ad essere imbrattata.





Commenti
Come successo per gli impianti sportivi di Scappagrano personaggi senza palle per confrontarsi civilmente preferiscono distruggere in modo vile meritando solo di essere denunciati e condannati a pagare prima i danni materiali e poi avviati a seguire un percorso di educazione civica e legalità. Invito chi ha visto ad andare a denunciare questi incivili criminali.
torno a suggerire l’installazione di telecamere così come si vedono ormai in tutti i paesi. Non penso che il costo sia così eccessivo.