Acquaviva libera dagli OGM. La proposta di Luca Dinapoli

La redazione

Una delibera di consiglio per dichiarare il nostro Comune "Ogm Free"

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«L’assessore Luca Dinapoli ha proposto una delibera di consiglio per dichiarare il nostro Comune “Ogm Free”. Spero che il consiglio comunale lo approvi all’unanimità». Lo annuncia il sindaco Davide Carlucci su facebook.

Acquaviva si mobilita contro gli Ogm per ribadire la volontà di scegliere cosa mettere nel piatto e proteggere la tipicità dei nostri prodotti senza incappare in trappole e sotterfugi, a pochi giorni dal fatidico 9 aprile, data in cui il Tar Lazio si pronuncerà sul ricorso presentato da un agricoltore contro il decreto interministeriale che proibisce la semina di mais MON810. Se il ricorso fosse accolto, si rischierebbe di aprire la strada a semine incontrollate di colture geneticamente modificate. Tutto il comparto agricolo ne risulterebbe gravemente compromesso.

Mentre il rischio concreto di trovare nel piatto organismi geneticamente modificati a propria insaputa è contenuto nel regolamento approvato dalla Commissione Europea sull’agricoltura biologica prevede che nei prodotti biologici possa esservi una contaminazione “accidentale ed inevitabile” di OGM e che tale presenza non si debba riportare in etichetta se la percentuale non supera lo 0,9%.

In vista del prossimo Expo 2015, dedicato a un nuovo modello di agricoltura e alimentazione, fondato sulla biodiversità e sulla sostenibilità, una presa di posizione netta contro gli Ogm in Italia assume un rilievo fondamentale. Anche in termini di immagine e di credibilità internazionale.

La delibera proposta dall’assessore con delega all’agricoltura Luca Dinapoli sarà discussa dalla massima Assise per scongiurare questo pericolo, aderendo formalmente a una rete di comuni che hanno già dichiarato di essere Ogm Free.
 

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Commenti

  • BARTOLOMEO (utente non verificato)

    DR. DI NAPOLI – BUONGIORNO * ADESIONE CONDIVISA *