La cipolla si veste di arte e… “conquista la ribalta” del teatro

"La cipolla è un'altra cosa – una cipolla in cerca d'autore" è un'iniziativa dell'amministrazione comunale
“La cipolla è un’altra cosa. Interiora non ne ha. Completamente cipolla Fino alla cipollità. Cipolluta di fuori, cipollosa fino al cuore, potrebbe guardarsi dentro senza provare timore…”. Stiamo parlando di cipolla, sì. E lo facciamo attraverso le parole del premio Nobel Wislawa Szymborska, che in una sua splendida poesia ne tesse le lodi.
Perché la cipolla non è solo un alimento dalla caratteristiche nutritive uniche. È anche fonte di ispirazione per la poesia e per l’arte in generale.
“La cipolla è un’atra cosa” , infatti, è anche il titolo di una iniziativa dell’amministrazione comunale di Acquaviva, che parte come mostra collettiva di opere ispirate al bulbo nostrano per culminare in un concorso.
La collettiva, come lascia intuire il sottotitolo “una cipolla in cerca d’autore”, si snoda lungo le vetrine di molte attività commerciali e ha come tema la reinterpretazione del nostro prodotto locale per eccellenza. I primi ad aderire sono stati i commercianti di via Mons. Cirielli ma la mostra si sta allargando anche ad altre vie del centro.
Ad ogni opera è associato il nome dell’autore, ben visibile su di cartellino. Ogni cliente delle attività commerciali che espongono le opere può richiedere un modulo su cui esprimere un voto. Il voto popolare, unito a quello del critico d’arte Beppe Labianca, del giornalista Alessio Brunialti, del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e di un rappresentante dell’amministrazione comunale individuerà uno o più vincitori. Il presidente della Regione, inoltre, visiterà la mostra in un tour che si svolgerà il 28 marzo.
Al concorso parteciperanno anche gli alunni di alcuni istituti scolastici di Acquaviva. L’iniziativa è il frutto di uno sfrozo collettivo che impegna le energie di molti soggetti. Oltre ai già citati istituti scolastici, infatti, va sottolineato l’impegno dell’Università della Terza età, autorevole istituzione locale, costantemente impegnata nella valorizzazione e nella promozione del nostro territorio.
I vincitori del concorso avranno l’opportunità di esporre in una grande mostra che si terrà a palazzo De Mari ad Acquaviva e in una notte bianca che si svolgerà ad agosto nella incantevole cornice della città di Mellieha, a Malta.
“La cipolla è un’altra cosa” si inserisce in un percorso già tracciato dal Comune di Acquaviva in vista di Expo 2015: insieme ad altri nove comuni, Acquaviva si propone di valorizzare la biodiversità e l’alimentazione tradizionale attraverso l’arte. E non solo.
Questa singolare mostra si collegherà il 28 marzo all’inaugurazione di un’altra esibizione d’arte contemporanea curata da Massimo Nardi nel foyer del teatro comunale: sul modello del teatro Margherita di Bari, l’amministrazione comunale di Acquaviva vuole, attraverso queste iniziative, restituire alla collettività uno spazio sepolto sotto strati di abbandono e incuria e restituirlo simbolcamente alla collettività, ospitando al suo interno eventi culturali.
In questa maniera, strato su strato, il teatro assomiglia un po’ al “bulbo d’oro” che si vuole celebrare e promuovere, in un gioco di specchi dove le radici culturali si intrecciano a fino a fondersi e divenire un’unica cosa. Ma con molti strati.





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