Vito Lucarelli nominato responsabile locale di “Agende Rosse”

«Vogliamo che la nostra comunità apprezzi la “bellezza” della legalità e della giustizia»
Martedì18 marzo, presso l’Associazione l’Incontro, si è costituito ufficialmente il gruppo “Movimento Agende Rosse – Resistenza Attiva Placido Rizzotto – Acquaviva delle Fonti”.
La riunione di martedì è stata l’ultima di una lunga serie. Gli undici aderenti all’unanimità hanno designato Vito Lucarelli responsabile del gruppo.
«Naturalmente non posso che essere onorato di rappresentare una cellula del Movimento Agende Rosse». Con queste parole Lucarelli commenta la sua nomina, e aggiunge: «Insieme a Fabio Bruno e Tina Capozzo partecipiamo da diversi anni a Palermo alla manifestazione più importante del movimento che si svolge in occasione della commemorazione della strage di via D’Amelio ogni 19 luglio. Saremo presenti anche quest’anno».
Il movimento nasce sette anni fa ad opera di Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino e di Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe Alfano. Entrambi uccisi dalla mafia. Lo scopo e il fine principale dell’intero movimento è quello di chiedere giustizia e verità sulle stagioni stragistiche del 1992 e 1993.
«Il movimento è convinto che quelle stragi non siano solo stragi mi mafia. Anzi è convinto che siano state in qualche maniera volute da parte di apparati e politici dello Stato» spiega il responsable cittadino, che così sintetizza le finalità del del movimento: «Per questo siamo a favore di Nino Di Matteo e di tutti quei magistrati della procura di Palermo che stanno cercando di fare luce su quegli anni bui. Il famoso processo sulla “Trattativa”. Ma siamo anche sostenitori di tutti quei giudici che indagano coraggiosamente in tutte le procure i fenomeni mafiosi. Siamo convinti che se non facciamo i conti con il passato, per quanto inconfessabile posa essere, non possiamo avere un futuro di giustizia e legalità. Vogliamo questo non per vendetta, ma solo per amore di giustizia e verità. Lo dobbiamo in primis a tutte quelle persone che con abnegazione hanno fatto il loro dovere ad ogni livello, a volte fino all’estremo sacrificio. Lo dobbiamo ai famigliari di queste persone. Lo dobbiamo soprattutto alla nostra dignità di cittadini e di italiani. Troppe pagine buie della nostra storia repubblicana attendono risposte, noi come semplici cittadini questo chiediamo e per questo siamo vicino e di sostegno a tutti i giudici che non nascondono la testa sotto la sabbia, e combattono contro i potentati. Noi come gruppo cercheremo di portare queste cose nella coscienza della nostra comunità Organizzeremo dibatti incontri su questi temi. Vogliamo che la nostra comunità apprezzi la “bellezza” della legalità e della giustizia. Una società giusta è indispensabile soprattutto ai più deboli ai senza voce e ai senza potere».
I nomi degli aderenti al gruppo ad oggi sono i seguenti: Costantina Capozzo, Giuseppe Chiechi, Rosalia Lenoci, Domenico Lucarelli, Vito Lucarelli, Stefano Pietroforte, Mariantonietta Porreca, Eustachio Roberto Tritto, Montenegro Nicola, Domenico Morgese, Maria Leogrande, Francesco Avezzano.
Tutti quelli che volessero aderire al movimento lo possono fare su questo sito. http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2425&Itemid=64





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