Puglia Tremor, i rischi idrogeologici saranno segnalati col telefonino

Milena Latorre

L'applicazione permette a ogni utente di segnalare eventi critici di natura idrogeologica o discariche abusive tramite la geolocalizzazione e l'invio di fotografie

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L’Italia è un Paese ad alto rischio idrogeologico, e la Puglia, con la sua conformazione e l’intensa antropizzazione, è una delle zone più fragili. Negli ultimi anni sono aumentati i disastri ambientali, alluvioni, frane, incendi, e il nostro territorio non ne è stato immune. Proprio dalla Puglia però arriva una soluzione per aiutare l’opera di prevenzione dei disastri: un’applicazione che permetta ad ogni utente, tramite smartphone o computer, di segnalare eventi critici di natura idrogeologica. L’app si chiama Puglia Tremor ed è stata presentata nel corso del III Workshop di Puglia Tremor, tenutosi il 5 marzo a Polignano a Mare.

L’evento è stato preceduto da un tavolo tecnico-scientifico in cui si è illustrato lo stato di avanzamento del progetto riguardo al design dell’applicazione web e mobile e alla segnalazione dei rischi idrogeologici. L’applicazione infatti è ancora in fase sperimentale, e sul forum del sito http://pugliatremor.it/ si può interagire direttamente con i programmatori dando suggerimenti e consigli.

Una volta messi a punto gli ultimi accorgimenti, potranno essere segnalati eventi critici come degrado del suolo, disboscamenti, erosione della costa, alluvioni, frane, valanghe, ma anche rigurgiti di tombini di scolo e discariche abusive. La segnalazione avverrà tramite geolocalizzazione e si potranno anche caricare delle foto.

Puglia Tremor integrerà così il lavoro della Protezione Civile regionale nel sistema di prevenzione e di monitoraggio dei rischi idrogeologici, e contribuirà ad attivare gli allarmi in caso di alluvioni e allagamenti del territorio. Ciascun utente opererà come un sensore/segnalatore umano dei rischi utilizzando i sistemi di “intelligenza artificiale” che saranno realizzati dal gruppo di progetto.

Luca Limongelli, dirigente del servizio della Protezione civile della regione Puglia ha dichiarato: «Viviamo in un territorio in continua evoluzione, in cui non è possibile eliminare gli eventi, ma in cui è possibile limitare gli effetti che questi eventi hanno sul territorio. Per quanto la Pubblica amministrazione abbia la responsabilità di garantire la sicurezza del territorio, ha comunque bisogno della collaborazione del cittadino, il quale prodigandosi nell’aiutare la Protezione Civile “in tempi di pace”, potrebbe agevolare la prevenzione di quei rischi, che potrebbero diventare critici».

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