Solazzo e Depascale sullo “scippo” alla Luxemburg: “abnorminità da revocare”

La redazione

L'invito all'intera amministrazione comunale per verificare la correttezza del provvedimento

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La Regione ha stabilito da pochi giorni con delibera di giunta di affidare a Casamassima la direzione della Scuola Superiore di  indirizzo Alberghiero, ma restano forti i dubbi sulla regolarità del provvedimento. In primo luogo per il mancato rispetto del "Piano di dimensionamento scolastico", e delle scadnze in esso fissate. In secondo luogo, per la forte penalizzazione del Luxemburg di Acquaviva, istituto che aveva rinunciato all'indirizzo commeriale assegnatogli, per venire incontro alle richieste del Comune di Casamassima. Salvo poi ritrovarsi con un pugno di mosche in mano e l'alberghiero dislocato tra Casamassima e il Majorana di Bari. Un provvedimento che suscita sconcerto e che spinge i consiglieri comunali Claudio Solazzo e Pietro Depascale a chiedere un intervento sulla questione da parte dell'intera amministrazione comunale. Riportiamo di seguito il comunicato. 


Desta sconcerto misto a incredulità la notizia che l’istituto “Ettore Majorana” di Bari ha, di fatto, scippato alla ”Rosa Luxemburg” di Acquaviva delle Fonti la richiesta di direzione del nuovo Istituto superiore a indirizzo alberghiero che sorgerà a Casamassima.
A destare questi sentimenti non sono solo le modalità di presentazione della domanda da parte della scuola barese (in netto ritardo rispetto alla scadenza del termine, ad esempio), ma anche la totale assenza di trasparenza da parte della Regione che ha assunto questa decisione.
Ancora una volta, a farne le spese è la comunità acquavivese, già privata negli ultimi anni dell’indotto prodotto dall’Ospedale “Miulli” ed ultimamente della soppressione della sezione distaccata del Tribunale di Bari.
Ancora una volta a soccombere è chi cerca di attenersi ai regolamenti e impegnarsi direttamente per il reperimento di risorse.
Davanti a questa inspiegabile vicenda, pertanto, rivolgiamo l’invito all’intera amministrazione Comunale, per il bene della nostra città ed al fine di tutelare la nostra acquaviva, di verificare l’eventuale “abnormità” del provvedimento, chiedendone l’immediata revoca.
Ne va della credibilità, dell’impegno e della crescita del nostro paese.

I Consiglieri Comunali
Eustachio Claudio Solazzo
Pietro Depascale

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