Acquavivesi fuori sede: una risorsa per migliorare il paese

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Dall'evento dei Ravvivati, ecco il video con le interviste a studenti e lavoratori acquavivesi sparsi per il mondo
Lo scorso 3 gennaio, presso il Salone delle Feste di Palazzo de Mari, si era svolto un proficuo incontro tra studenti e lavoratori acquavivesi fuori sede con il sindaco Carlucci.
L'evento, denominato "Un apertivo col sindaco", organizzato dai Ravvivati e l'amministrazione comunale, aveva l'obiettivo di condividere le esperienze di coloro che, per motivi di studio o lavoro, risiedono in altre città italiane o in altri Stati del mondo. Si è trattato di un momento di confronto che ha subito messo in risalto la grande voglia dei giovani fuori sede di partecipare al cambiamento della propria città natale.
Dato il successo riscosso dall'iniziativa, gli organizzatori hanno pensato di aprire un gruppo virtuale su Facebook, dedicato proprio agli acquavivesi lontani, chiamato appunto "Acquaviva partecipa…anche da lontano". L'intenzione è di rendere questo spazio virtuale una fucina permanente di idee e proposte provenienti dalle esperienze di vita di ciascun acquavivese fuori sede, in modo tale che ciascuno nel proprio piccolo possa contribuire concretamente a migliorare il paese, perché – come ha detto una lavoratrice acquavivese da anni a Milano nel corso dell'incontro – "la vera sfida non è tanto portare Acquaviva nel mondo, ma portare il mondo ad Acquaviva".





Commenti
Esistono 2 tipi di fuori sede: quello che, nonostante sia critico su molte cose che non vanno, ne parla e si confronta appena può con chi potrebbe modificare le cose, e quello del “qui non cambia mai niente”, “tutto cambia affinché nulla cambi”, e altre banalità del genere. Bene, il primo tipo era presente all’incontro. Il secondo no. Il primo tipo è una risorsa. Il secondo no. Per favore, non lasciatevi buttare giù dal secondo tipo: per fortuna è in minoranza.