Taglio dei tribunali minori, possibile un referendum per l’abrogazione

La Redazione

La Cassazione ha dichiarato ammissibile il referendum nazionale chiesto da nove Consigli regionali, tra i quali la Puglia, per abrogare la riforma della geografia giudiziaria.

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La Cassazione ha dichiarato ammissibile il referendum nazionale chiesto da nove Consigli regionali, tra i quali la Puglia e la Basilicata, per abrogare la riforma della geografia giudiziaria, che ha tagliato le sedi dei tribunali in provincia.

Si torna a sperare per i piccoli Tribunali soppressi tra cui c'è la sezione distaccata di Acquaviva.

Dopo l’esame definitivo della Corte Costituzionale, i cittadini potranno essere saranno chiamati alle urne per dichiararsi sul SI’ o NO alla cancellazione delle norme che hanno soppresso i tribunali minori (legge statale 148/2011 e dei decreti legislativi 155 e 156 del 2012).

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Commenti

  • Ma Basta! (utente non verificato)

    Ancora con queste storie. In Italia non si può prendere una iniziativa per ridurre gli sprechi che subito la si vanifica magari anche con referendum. Poi non si raggiunge il quorum e si buttano altri soldi. Piuttosto bisognerebbe abrogare quel montrum di legge Fornero che ha fatto troppi danni che stiamo patendo tutti quanti. Non se ne sa più niente con buona pace dei sindacati e mi riferisco in particolare alla CGIL. Siamo veramente non alla frutta ma abbiamo preso pure dessert, amaro e caffè e non ci rimane più nulla. Amen.