Rifiuti, Aro: piano industriale affidato alla Esper di Torino

La Redazione

Acquaviva, insieme agli altri Comuni dell'ambito, verso il sistema di raccolta "porta a porta".

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Acquaviva, insieme agli altri Comuni dell’ambito, verso il sistema di raccolta dei rifiuti urbani “porta a porta”.

Il piano industriale che dovrà rivoluzionare la gestione dei rifiuti in città è stato affidato dall’Ato alla Esper srl di Torino.

Una realtà con una lunga esperienza nel settore che, tra l’altro, ha progettato di recente il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti della vicina Cassano, che ha portato il dato percentuale della differenziata dal 3,5% al 60% in poco meno di 6 mesi.

«Nei giorni scorsi – si legge in un comunicato – gli organi amministrativi dell’ARO hanno dato seguito all’atto di indirizzo contenuto nella delibera dell’Assemblea dell’ARO BA5 per l’affidamento della progettazione del Piano Industriale, che detterà le linee di svolgimento del nuovo servizio  di spazzamento, raccolta e trasporto di rifiuti solidi urbani nei Comuni di Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Casamassima, Gioia del Colle, Sammichele di Bari e Turi.

La società di ingegneria che svolgerà tale progettazione è la Esper (Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti), ente molto qualificato ed apprezzato a livello nazionale, che gode della vasta ed approfondita esperienza dei suoi tecnici e collaboratori. Le attività della Esper  vengono svolte esclusivamente a favore di Enti pubblici o società controllate da Enti pubblici in virtù di un Codice Etico che sottende l’azione professionale della stessa società e esclude a priori possibili commistioni fra pubblico e privato nello svolgimento dei propri servizi.

Con questo tassello si pongono le basi per l’avvio di un sistema di raccolta dei rifiuti urbani efficiente ed adeguato ai dettami imposti dalle normative regionali e nazionali in materia di rifiuti. Sarà infatti introdotto il sistema di raccolta “porta a porta”, che permetterà ai Comuni di raggiungere elevati standard qualitativi e quantitativi di raccolta differenziata.

Il nuovo servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani sarà svolto con tali modalità di servizio e sarà svolto nell’ambito dei 6 Comuni di cui sopra con l’individuazione di un Gestore Unico».

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Commenti

  • dino Giorgio (utente non verificato)

    un cittadino che fa la raccolta differenziata da molto tempo, ma non ha mai visto i risultati. Sarà il momento buono?

  • ciccio franco (utente non verificato)

    E ora citiamo la precedente amministrazione per danno erariale? non aveva mica speso circa 15 mila euro per lo studio di qualcosa?

  • gino strada (utente non verificato)

    continua il discount acquavivese! prego signori avanti. ce n’è per tutti. caro sindaco, continua a vendere le cipolle.. ti hanno lasciato soltanto quelle!!

  • mimib 78 (utente non verificato)

    spero parta presto così la gente la finisce di mettersi in macchina da altro paese per venire a buttare i loro rifiuti ad Acquaviva

  • pio pio (utente non verificato)

    Dietro la storia dei rifiuti i maligni di Acquaviva, così come qualche avversario politico, avevano già ricamato molto : “il sindaco si e messo d’accordo con la ditta x promettendo l’appalto dei rifiuti in cambio del sostegno politico… per questo ha vinto”. Queste erano le voci che circolavano qualche tempo fa . E ora ? Beccatevi questo colpo e cercate per una volta di analizzare il vostro operato in tanti anni di vita politica senza risultati se non per le vostre tasche !