Centro Democratico: «In attesa di una Acquaviva bellissima, vediamo una Acquaviva sporchissima»

La Redazione

Il rappresentante cittadino Centro Democratico, Alessandro Benvenuto, in una nota critica l'Amministrazione Carlucci in tema di gestione dei rifiuti.

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Il rappresentante cittadino Centro Democratico, Alessandro Benvenuto, in una nota critica l’Amministrazione Carlucci in tema di gestione dei rifiuti.

«In qualità di rappresentante del movimento politico CENTRO DEMOCRATICO – scrive Benvenuto – mi preme evidenziare lo stato di completo abbandono e degrado in cui versa il Comune.

Sono ormai mesi che il servizio di raccolta dei rifiuti viene gestito a singhiozzo e, nonostante le continue segnalazioni fatte ai componenti dell’amministrazione Carlucci, affinchè si prendano seri provvedimenti per migliorare il servizio, nulla è stato fatto.

La zona industriale è diventata una discarica a cielo aperto, la zona ex 167 è abbandonata senza un decente servizio di raccolta di rifiuti, le strade rurale impraticabili per cumuli di macerie e materiali di risulta, i cassonetti dell’immondizia pieni di rifiuti a tutte le ore, con cataste di cartoni abbandonati nelle vicinanze.

Unica certezza, ad oggi, è l’aumento del pagamento della Tarsu/Tares, in maniera ravvicinata e non sappiamo cosa ci aspetta a dicembre.

Il Sindaco Carlucci ha promesso alla nostra cittadinanza “un’Acquaviva Bellissima”, ma quello che oggi si vede è “un’Acquaviva sporchissima” e con più tasse.
In allegato alcune foto scattate da alcuni cittadini acquavivesi stanchi di questa situazione».

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Commenti

  • Costantino Ferrulli (utente non verificato)

    Io credo che l’Acquaviva “sporchissima” come viene definita dal sig. Benvenuto sia principalmente dovuta alla maleducazione di chi conferisce i rifiuti in maniera scorretta. E’ evidente nelle foto pubblicate, che le cataste di cartoni non le ha messe il Sindaco e gli assessori ma qualche cittadino (più di uno purtroppo) che non ha tempo per schiacciare i cartoni e inserirli nel contenitore. All’amministrazione, nell’attesa che si definisca il futuro del servizio (che non dipende solo dal nostro comune), credo si possa chiedere maggior controllo (come sembra si stia iniziando a fare) e maggior sensibilizzazione all’utilizzo corretto dei contenitori. Infine l’Acquaviva “bellissima”o “sporchissima” dipende solo da noi.

  • pio pio (utente non verificato)

    Non credo che a posizionare i cartoni fuori dei cassonetti o a creare tale scempio sia il sindaco o la sua giunta ! Quello che è stato fotografato è il cittadino ancora ineducato nel gestire i rifiuti . L’ aumento delle tasse è una situazione che non dipende dal sindaco, tutti i comuni d’ Italia si trovano ad affrontare lo stesso rincaro e il Carlucci non è il sindaco di tutti i comuni. Capisco e comprendo benissimo che la posizione del Centro Democratico, come di altri partiti, è quella di demolire o di attaccare l’operato del sindaco così da screditarlo, ma bisogna trovare gli argomenti giusti, trovare delle motivazioni reali e fondate. Bisogna avere l’umiltà di ammettere che sino a questo momento l’operato del sindaco è stato impeccabile pur non essendo un veterano della politica come altri che lo hanno preceduto !

  • cittadino impiegato (utente non verificato)

    Dott. Benevento hai ragione che Davide vada a casa subito è vero

  • e dai (utente non verificato)

    non voglio difendere nessuno, però c’è da dire che quella roba non l’ha buttata il sindaco o qualcuno dell’amministrazione, la colpa è dei cittadini di Acquaviva che non hanno ancora capito come ci si comporta nel 2013…forse non è solo l’amministrazione a doversi fare delle domande…

  • Angioletto Movitèr (utente non verificato)

    Benevendo ha descritto ciò che avviene da 30 anni ad Acquavviva. Ma negli ultimi trent’anni a Palazzo De Mari non c’era il suo capo Agnelo Maurizio in compagnia del fido Mastrorocco e di Carlo Laera? Tutt mo’ se n’avvertn che u pais fesc schif? Ma non fate ridere i polli e tacete!!!

  • alessio carlucci (utente non verificato)

    la ragione che ha ispirato la campagna di “sensibilizzazione” del Centro Democratico è stata ben individuata nei commenti che precedono il mio. E’ sicuramente ( e ingiustamente) deleteria per la immagine di Acquaviva nel circondario. L’articolo pubblicato sulla Gazzetta contribuisce a svilire il lavoro fatto negli ultimi mesi per rilanciare la Città con le varie iniziative che conoscete e che ha visto il contributo mirabile di molti cittadini estranei alla amministrazione. Questi ultimi amano veramente Acquaviva. Se il Cd vuole screditare mio fratello e la sua Giunta lo faccia pure ma eviti di colpire gli acquavivesi, soprattutto i tanti che sperano in una rinascita della nostra comunità.