Polizia municipale, migliora la produttività

Intanto è cambiata la distribuzione delle sanzioni, che fino a poco tempo fa erano concentrate in gran parte nella piazza principale della città, a scapito di altre zone.
Migliorano le performance di vigili urbani di Acquaviva. Analizzando gli ultimi dati, infatti, si scopre che è cambiata la distribuzione delle sanzioni, che fino a poco tempo fa erano concentrate in gran parte nella piazza principale della città, a scapito di altre zone.
Tra il primo giugno 2012 e il 31 agosto, infatti, il 41,29 delle multe erano state comminate in piazza Vittorio Emanuele, seguita da via Maselli Campagna con il 6,06 per cento, il 5,68 di piazza dei Martiri, il 4,65 di via Roma e il 3,74 di piazza Di Vagno.
Tutte le altre vie e piazze erano intorno all’1 per cento. Adesso il rapporto si è invertito: il luogo più controllato dai vigili risulta piazza dei Martiri, nel centro storico, con 17,74 per cento, mentre in piazza Vittorio Emanuele i verbali sono scesi al 14,98 per cento. Seguono via Roma con 6,12 per cento, piazza Di Vagno con il 3,98, via Maselli Campagna con il 3,67, la strada provinciale Acquaviva-Sannicandro con il 3,06, piazza Garibaldi con il 2,75, via Monsignor Laera con il 2,45 per cento, eccetera.
Per quanto riguarda le sanzioni, si è registrato un incremento della produttività degli agenti. Il confronto tra i primi otto mesi del 2013 e il periodo corrispondente del 2012, infatti, fa registrare un calo dei verbali, passati da 248 a 230. Se si tiene conto, però, che nel frattempo è diminuito l’organico del Comando, passato da 16 unità a 14 (in realtà sarebbero ancora meno: nel 2013 un agente è stato trasferito mentre altri due – per un caso fortuito entrambi appartenenti al nucleo viabilità e traffico, sono stati assenti dal servizio per mesi avendo ottenuto un congedo straordinario per malattia) il numero di verbali per agente è passato da 15,5 a 16,4.
Alle 230 sanzioni di fine agosto, inoltre, occorre aggiungere gli altri verbali non inseriti: il totale delle sanzioni comminate dall’inizio dell’anno supera le 370 unità. A questi vanno aggiunte le 12 violazioni all’ordinanza sindacale sul conferimento dei rifiuti, del
tutto assenti in passato.
“I dati dicono che la produttività degli agenti è in aumento – commenta il sindaco Davide Carlucci – e migliora anche la qualità delle sanzioni. Sembra esserci anche un incremento delle contestazioni nei confronti degli automobilisti che parcheggiano nelle aree riservate ai disabili, che sono state 9 fra settembre e ottobre e che rappresentano, dall’inizio dell’anno, l’8 per cento del totale. Questa percentuale deve aumentare perché tutela la fascia più debole degli utenti della strada. Inoltre, bisogna colpire ancora di più le violazioni sostanziali delle normative sul conferimento dei rifiuti per evitare che Acquaviva si trasformi in una discarica a cielo aperto”.
“Ciò non toglie – aggiunge il comandante del corpo di polizia municipale Giovanni Centrone – che la collaborazione dei cittadini attraverso il rigoroso rispetto delle leggi consentirebbe ai vigili di poter colpire tutti i trasgressori se questi fossero in pochi. Per esperienza personale porto l’esempio di Trento, dove ho seguito un master di due mesi. Lì nessuno rimane impunito. Ma per trovare un’ auto in divieto bisogna sudare sette camicie”.





Commenti
Il pesce puzza dalla testa. Prima non andava niente adesso va tutto.Quindi deduco che i vigili fannao le multe come sempre.Allora dove sta l’ingegno di adesso?Il prossimo concorso parteciperò e farò il vigile urbano.
naturalmente!!!!!!!!!!!!! +multe……= + incassi !!!!…ed i vigili si danno da fare !!!le casse del comune sono al verde, ed hanno avuto carta bianca a fare multe a sparatratto,anche per guadagnarsi quello stipendio,a mio modesto parere………………” rubato”.
Ma che str…ta…la viabilità peggiora di giorno in giorno e voi pubblicate certi dati…bah
Sinceramente non condivido una impostazione troppo rigorosa nel sanzionare tutto e tutti. Rischieremmo di trasformare una acquaviva da bellissima ad invivibilissima. Detto cio’ sanzionare un vecchietto che butta la sua busta con quattro robe, solo perche’ conferisce rifiuti fuori orario mi sembra surreale. Pensiamo invece ai veri problemi del paese e pensiamo seriamente al porta al porta, in via graduale. Quando ci sara’ quel servizio avra’ un senso logico far piovere le multe. Nn creiamo il clima da caccia alle streghe che non conviene a nessuno
Che buffoni!!!! Ma si possono dire sempre certe stupidaggini in questo paese ? Vergogna