Trasparenza, per il ministero il sito web del Comune a punteggio pieno

Partite intanto le prime nomine di consiglieri incaricati dal sindaco quali esperti su temi di interesse pubblico.
Sulla trasparenza e la partecipazione l’amministrazione comunale comincia a conseguire i primi risultati.
Sul primo punto, infatti, Acquaviva ottiene un risultato encomiabile, figurando – come attesta il sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri – tra i comuni a punteggio pieno per quanto riguarda l’aderenza del proprio sito web agli obiettivi di trasparenza della pubblica amministrazione, con un totale di 65 indicatori soddisfatti su 65, pari al 100 per cento.
Per quanto riguarda la partecipazione, invece, sono partite le prime nomine di consiglieri incaricati dal sindaco quali esperti su temi di interesse pubblico.
Si tratta di sette cittadini che, in forza della loro competenza, collaboreranno gratuitamente con l’amministrazione per orientarla nella risoluzione dei problemi che riguardano la città.
Sul primo punto, la trasparenza, a diffondere l’importante risultato conseguito dall’amministrazione è il presidente del Consiglio, Francesca Pietroforte, con un comunicato pubblicato sul sito ufficiale del Comune. “Al fine di garantire il diritto dei cittadini a un’informazione qualificata è stata predisposta sul sito istituzionale del Comune di Acquaviva delle Fonti un’apposita sezione dedicata alla trasparenza degli atti amministrativi e all’accessibilità alle informazioni. Cliccando sul banner “Amministrazione trasparente” presente nella home page o accedendo direttamente all’indirizzo http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/opencms/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_puglia/_acquaviva_delle_fonti è possibile seguire le fasi attraverso cui ogni attività amministrativa si articola.
Lo scorso 27 settembre, l’amministrazione comunale ha nominato, quale responsabile per la trasparenza con compiti di controllo sull’adempimento da parte dell’Amministrazione degli obblighi di pubblicità previsti dalla normativa vigente, la dott.ssa Rosella Anna Maria Giorgio, Segretario Generale dell’Ente.
La tempestiva ed efficace applicazione del D.Lgs n.33/2013 ha permesso da subito di ottenere i primi risultati: il nostro comune infatti è stato giudicato dal Dipartimento della Funzione Pubblica uno dei più virtuosi della provincia di Bari.
Nello specifico, secondo i dati riguardanti la trasparenza nelle pubbliche amministrazioni alla luce dell’entrata in vigore del “pacchetto anticorruzione”, fra i 41 comuni della provincia di Bari solo nove hanno soddisfatto i sessantacinque indicatori individuati dal D.Lgs. n. 33/2013 e dalle regole tecniche conseguenti. Acquaviva delle Fonti è uno dei nove comuni a punteggio pieno avendo rispettato tutte le indicazioni previste al fine di aggiungere il massimo livello di accessibilità e il maggiore livello di facilità nell’ottenimento delle informazioni cercate dall’utente”.
I sette consiglieri incaricati dal Comune, senza potere di firma sugli atti né retribuzioni ma in virtù di un modello di democrazia partecipata che si vuol rendere attuale, sono i seguenti: Paolo Da Pelo, presidente del Comitato Rifiuti Zero, si occuperà di Igiene Urbana; Giuseppe Netti, direttore del festival Jazz e imprenditore musicale, si occuperà del progetto “Città della musica”; Giuseppina Losacco sarà l’esperta di randagismo; Francesco Longobardi, funzionario del ministero dei Beni Culturali, si occuperà delle attività per la riapertura del Teatro comunale; Vito Giorgio curerà la “valorizzazione dei prodotti agricoli e marketing dell’agricoltura”; Gianni Milella, ex assessore ai Servizi sociali, si occuperò dei “Progetti di formazione professionale”; l’avvocato amministrativista Giuseppe Ruscigno seguirà il “Contenzioso relativo agli strumenti urbanistici”.
Nei prossimi giorni saranno resi i nomi degli altri consiglieri esperti e dei consiglieri comunali con deleghe specifiche nonché dei responsabili di ogni quartiere.





Commenti
…tutto gratis?
Caro Claudio D, adesso… mi sei un po’ scaduto. Ma forse ti sarai espresso male. Caro Uomo della strada… hai già ragione su tutto. Su tutto. Ma Claudio D, ora, non deve deludermi.
@ClaudioD: Mi spiace, ma non condivido le tue parole.
-Ecco il commento numero due- Anch’io credo nell’ippica. Oggi più che mai… Claudio D, non essere troppo duro con L’Uomo della strada. Non se lo merita. Uomo della strada, non stressare troppo Claudio D. Mi raccomando. RIPARTIAMO DA NOI ACQUAVIVESI.
Se uniamo le parole di “Claudio D” a quelle de “L’Uomo della strada” otteniamo la vera immagine della città. Anche se Acquaviva, oggi, regge bene sul settore cultura. A mio parere, è utile l’idea di un laboratorio per l’economia locale: perché andrebbe pure a “potenziare” le iniziative della Giunta… Un laboratorio è utile: perché farebbe incontrare piccoli imprenditori, commercianti, ristoratori, barman, associazioni e giovani. Sarebbe anche il luogo ideale per parlare di lavoro. MAGARI. Questo, purtroppo, non significherà: “fatto il laboratorio, domani disoccupazione zero”. Resterà, invece, un segnale importante. PERCHE’ QUI AUMENTA TUTTO E DA ROMA CI DICONO COSE DIFFERENTI. Poi ci sono i volti nuovi che vanno a Bari. Altri che non sconteranno mai pene. A questo punto, RIPARTIAMO DA NOI E CERCHIAMO DI ESSERE SOLIDALI TRA NOI. Abbiamo blog, associazioni, profili facebook… Bartolomeo Brambillo, GenLocal, Urlo, Mad Dog Crew, Liberi Di… UNIAMO LE FORZE E FACCIAMO FRONTE ALLA CRISI.
… vedi, molti uomini della strada usano le chiavette Internet in alternativa alla classica ADSL su doppino perché quest’ultima è troppo costosa, e, strano a dirsi, vorrebbero navigare a velocità ragguardevoli; ci vogliono quindi antenne potenti sparse all’interno del paese per dare un segnale eccellente a tutti. Limitare l’installazione delle antenne distribuendole a corona attorno al paese credo che non garantisca questo risultato. Non nel centro storico pieno di case con muri spessissimi capaci di schermare i segnali delle antenne. Se sei il giornalista che credo, ti suggerisco di trovare e intervistare i professionisti del settore che curano la realizzazione delle antenne per capire quantomeno come affrontare il problema tecnico dal loro punto di vista. Ora, ti saluto con “Space Oddity” di David Bowie.
Mi dispiace che tu ’L’Uomo della strada’ abbia considerato il mio intervento, e i suoi toni, come un attacco personale alle tue idee. In realtà volevo fare ironia e satira su come i problemi che tu sollevi, tutti meritevoli di essere discussi perché fondamentali per il futuro di questo paese, vengano affrontati qui ad Acquaviva dagli ’uomini della strada’, quelli veri. Era satira, ma non su di te. In altre occasioni e in altri luoghi, virtuali e non, sono stato io a sollevarli. Sempre meglio di parlare continuamente e solo delle deiezioni dei cani, o del parco recintato per la loro “sgambatura” a Piazza Garibaldi, trascurando i veri problemi del paese. Su Piazza della Torre non mi esprimo: non sono un essere venuto dal Pianeta MIT. In genere mi piace fare il giro delle opinioni, solo che qui ad Acquaviva, a parte articoli sull’indubbio allarme salute dovuto ai campi generati dalle antenne, manca un riferimento tecnico su come salvare capre e cavoli: (segue)…
(Aggiungo) A Claudio D… Scherzavo sul Fronte Nazionale, ci mancherebbe. Anzi, io non credo più a niente: né a destra, né a sinistra. Forse credo nell’ippica… e mi darò volentieri all’ippica. Comunque… Moderiamo un po’ i toni, buon Claudio: il tuo stile non mi piace, anche se dici molte cose vere. Parlami, ora, di Piazza Della Torre. Grazie. E saluti dallo spazio.
A te uomo della strada condivido tutto quello che dici .Sono stato avvicinato dal Davide e mi ha detto: Vuoi diventare sindaco di quartiere mi devi leccare i piedi. Io non ci sto a perdere tempo senza percepire un euro a costo zero.Senza potere di firma di qualsiasi atto. Ma che sono queste cose, fumo negli occhi. Acquaviva muore di fame. I giovani non hanno lavoro e questo Re Mida Davide si pavoneggia da tutte le parti. Davide è ora di finirla o finirà male per te. E poi i suoi sono tutti raccomandati e sottommessi. Hai capito Achille Signorile come girano le cose ad Acquaviva. Grazie
(Secondo ed ultimo commento) Claudio D… Hai ragione su Tutto. Lo riconosco. Però… Che mi dici di Piazza Della Torre e del regolamento comunale ad hoc per l’installazione delle antenne?
@Claudio D: Indovina chi sono? Io in Francia voterei il Fronte Nazionale… Ho una domanda di riserva: qual’è la tua opinione sulle vicende di Piazza Della Torre? RISPONDI. Sei molto pratico con la tua tastiera… adesso rispondi.
Sai come giovani, genitori, disoccupati di tutte le età cercano di affrontare la mancanza di reddito e il ridotto potere di acquisto nel nostro paese?! Con una scommessa piazzata sul derby Milan-Inter o sulla partitissima Juve-Napoli. Nella migliore delle ipotesi si moltiplica il capitale investito. Gli psicologi dicono che il vizio delle scommesse è pagare per vivere un breve sogno di riscatto da una esistenza inappagate, che nasce quando si piazza una puntata e muore col risultato della partita; ma visto che la vita è uno schifo e le possibilità di riscatto sono considerate nulle, si ritorna a scommettere e a sognare. Ad Acquaviva siamo nella merda, ma la gente continua a pensare che il vero schifo siano sempre e solo le deiezioni dei cani. Un consiglio: la prossima volta cambia pseudonimo. Te lo dico col cuore. ’L’uomo della strada’ non ti si addice proprio. La prossima volta firmati con un alias che rispecchi meglio la tua persona. Firmati: ’L’essere venuto dallo spazio’.
L’Uomo della Strada, ti firmi con uno pseudonimo che evoca un pensare comune e diffuso ma di fatto ragioni come uno strano essere. Laboratorio per l’economia locale… disoccupazione giovanile… analisi del potere di acquisto delle famiglie… andamento del mercato del lavoro. Svela il tuo vero volto! Sei uno della Compagnia delle Arti?! Solo loro si esprimono con un gergo così tecnico e raffinato qui ad Acquaviva. I tuoi commenti sono lettera morta. Il vero Uomo della Strada meridionale è un fatalista, e come tale dà per scontato che certe cose debbano andare in una certa maniera, perché in questa terra ingrata certi fenomeni sono ormai inveterati. La disoccupazione giovanile è un problema?! Sai qual’è la soluzione, te la consigliano anche all’Ufficio del Pubblico Impiego? Vai via, al Nord, o meglio all’estero. Qui non c’è nulla. Corruzione, politica sporca e affarista, delinquenza? L’uomo più onesto di Acquaviva lo è perché “si è sempre fatto i cazzi suoi”. (segue…)
…suvvia sig. Sindaco faccia sentire la sua voce autorevole anche attraverso Acquavivalive e rassicuri i cittadini tutti, non solo quelli che le hanno dato con il voto la loro fiducia, che lei perseguirà la vera Trasparenza, quella effettiva e concreta, non quella dei protocolli.fFaccia in modo che le pareti del palazzo siano di cristallo… tenga conto che in altri paesi della nostra Europa è visionabile dai cittadini, a semplice richiesta, anche la posta personale ricevuta dal Sindaco o da un amministratore che sia comunque giunta ufficialmente sul Comune.
(Terzo ed ultimo commento) Oltre ai soliti commenti che leggo qui… perché gli acquavivesi NON ragionano sul futuro delle loro famiglie e dei loro portafogli?… Perché gli acquavivesi NON creano un laboratorio per l’economia locale?… Perché molti acquavivesi, quando leggeranno questi commenti, rideranno… senza sapere che si stanno da tempo prendendo in giro da soli? CHISSA’… FORSE QUALCUNO CAPIRA’. Punto.
(Secondo commento) Nel primo commento ho scritto cose giuste. Ciò che vedo ad Acquaviva, finora, è cultura. E’ una città che deciso di essere un palcoscenico mediatico. Il fenomeno non è negativo. Buono a sapersi. MA Acquaviva ha problemi più profondi ed essi vanno cercati nell’analisi del potere di acquisto delle famiglie. Bisogna sondare la disoccupazione giovanile. Bisogna favorire la formazione di un laboratorio per l’economia locale: dove gli acquavivesi possano parlare di cose serie, il commercio, le piccole imprese, l’andamento del mercato del lavoro. Come far girare moneta ad Acquaviva. Questi due commenti NON possono essere ignorati: perché Acquaviva è oggi più povera. Evitiamo, in futuro, operazioni di facciata e pannicelli caldi. Quanto ci costa questa Amministrazione? Rischieremo bilanci in rosso dopo il Patto di Stabilità 2014? A Piazza Garibaldi abbiamo bruciato 3.800 euro di soldi pubblici? Spero che i carlucciani comprendano. QUESTI, PERO’, SONO I COMMENTI DA SCRIVERE
Anche se non fosse gratis, l’importante è che funzioni la Trasparenza… A costi non troppo eccessivi, MA l’importante è che ci sia. Dopo questa tappa, il percorso politico-amministrativo non è certo terminato per il sindaco Carlucci. Ecco le prime cose che mi vengono in mente: il bilancio partecipato; il regolamento comunale per l’installazione delle antenne; il caso (a parte) Piazza Della Torre… Poi: l’approvazione del bilancio previsionale; la 167; il PRG; il chiarimento sul futuro dell’area SIC Bosco di Mesola; la monitorazione sociale sul potere di acquisto delle famiglie; l’Informagiovani. Eccetera… C’è ancora troppa carne al fuoco. POI, l’approvazione dei debiti fuori bilancio: come vengono approvati? Qual’è il parere dei revisori dei conti? C’è o non c’è? Quanti altri debiti fuori bilancio conoscerà Acquaviva? Perché Acquaviva contrae debiti fuori bilancio? Come sono convocati gli avvocati chiamati a difesa del Comune? Come operano? QUESTI SONO I COMMENTI GIUSTI.
Ha ragione L’Uomo della strada. Ma chiedo a Claudio D la definizione tecnica di lastrico solare abusivo… Cara Giunta Carlucci, la Trasparenza riparte dalle 3.800 euro spese male a Piazza Garibaldi e dai silenzi su Piazza Della Torre. Per il resto… c’è ancora tanta carne a fuoco. E speriamo bene.