E’ tempo di voltare pagina : l’accorato appello dell’ASD AMICIZIA volley

La Redazione

Di seguito alcune riflessioni sulla situazione sportiva acquavivese da parte dell'ASD AMICIZIA VOLLEY

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In merito alla contingente situazione (poco) sportiva di Acquaviva,dovuta alla mancanza di adeguate strutture che supportino la nascita e migliorino lo sviluppo per le attività sportive acquavivesi, riportiamo di seguito l’accorato appello per smuovere la situazione rivolto al Comune e agli enti di competenza, di una delle associazioni sportive nostrane : l’ASD AMICIZIA VOLLEY che da anni si occupa e riesce,nonostante gli ostacoli, a promuovere la passione sportiva nei piccoli e nei giovani cittadini del nostro paese.

A pochi giorni dall’inizio delle attività sportive per l’anno agonistico 2013/2014 l’ASD Amicizia Volley non sa ancora se ad ottobre, con l’inizio delle gare ufficiali dei vari campionati, potrà contare su un impianto sportivo su cui effettuare le proprie gare ufficiali.

Negli ultimi due anni alla mancanza della “devastata” palestra del Centro Sportivo Comunale si è posto rimedio con la “sofferta” messa a disposizione della palestra dell’ITC ” Colamonico”. Detta palestra, come è noto, appartiene alla Provincia e per poterla utilizzare c’è bisogno di ottenere dall’ente provinciale una concessione che, per la complessità dell’iter burocratico, arriva sempre in ritardo rispetto ai tempi della programmazione sportiva. L’anno scorso le prime partite del campionato provinciale under 14 sono state disputate fuori casa. Va pure segnalato che gli orari di utilizzo di detta palestra sono condizionati dall’uso che ne fanno sia gli studenti della scuola che Associazioni Sportive di paesi limitrofi. Il sabato sera o la domenica mattina, giorni in cui vengono disputate le gare in calendario nei diversi campionati (maschili e femminili) in cui milita l’ASD AMICIZIA VOLLEY , la Scuola è chiusa e quindi si è costretti a giocare nei giorni infrasettimanali con problemi che incidono sull’attività scolastica degli atleti. 

A dire il vero ultimamente qualcosa si sta muovendo per cercare di risolvere il problema della struttura di “Scappagrano”.

L’Amministrazione Squicciarini aveva individuato dei fondi per le opere di manutenzione della palestra. I lavori sono stati affidati ad una Ditta di Andria e probabilmente a settembre saranno cantierizzati. I lavori, a detta dell’ing. Antonio Bruno, progettista e direttore degli stessi , saranno ultimati, se tutto va bene e non nascono altri problemi, tra quattro/cinque mesi. Intanto si cerca di salvare il possibile di ciò che rimane della struttura che, a parere di chi scrive, è poca cosa.

I Dirigenti dell’ASD AMICIZIA VOLLEY avendo constatato, per primi e de visu, quanto successe l’estate di due anni fa pongono alcune questioni :

• perchè dopo il primo raid vandalico nel Centro Sportivo la struttura non è stata chiusa?

• non si è permesso il perpetrarsi di successivi atti distruttivi a causa della colpevole inerzia e noncuranza esercitate da parte di chi all’epoca era responsabile dell’impianto? (Nel frattempo, infatti, sono stati trafugati tutti i cavi della linea elettrica, i quadri elettrici, la caldaia dell’impianto di riscaldamento, gli oggetti in rame e in ferro, le sedie, le panche, i tavoli, le attrezzature sportive, ecc.).

• perchè la struttura a tutt’oggi rimane ancora aperta? ( Vi si può accedere da ampi varchi della rete di recinzione).

• Chi si assumerà la responsabilità per eventuali danni fisici alle persone che indisturbate continuano ad accedere nel detto impianto?

Infine, alcune considerazioni.

I primi interventi della nuova Amministrazione in ordine alla atavica carenza dell’impiantistica sportiva ad Acquaviva possono ritenersi corretti e lodevoli. Il Consigliere Comunale con delega allo sport, prof. Franco Chimienti, oltre al problema “Scappagrano” e all’agibilità del campo sportivo comunale, sta cercando di affrontare e risolvere il problema della pavimentazione della palestra della Scuola Elementare “Collodi”, utilizzata anche dalla locale Associazione Sportiva di Basket.

I problemi sono tanti da risolvere ma le risorse, a detta degli Amministratori, sono insufficienti. Ma come mai tanti Comuni del circondario hanno da tempo risolto i problemi degli impianti sportivi e le Società Sportive di Acquaviva sono costrette ad “arrangiarsi” con quelle poche strutture ormai obsolete e al limite dell’agibilità? Sono forse più bravi ed intelligenti gli Amministratori di Gioia del Colle, di Santeramo, di Cassano delle Murge, di Sammichele?

A parere di chi scrive questi ultimi hanno saputo affrontare, già da molto tempo, i problemi dell’impiantistica sportiva in modo serio e deciso. Qui ad Acquaviva non è stato così, se si pensa ai tanti obbrobri che sono stati perpetrati in questo settore:

a) la prima palestra a Scappagrano miseramente crollata prima della ultimazione;

b) la seconda palestra Scappagrano rimasta chiusa tanti anni e utilizzata solo per un decennio;

c) i due campi di calcetto costruiti nel Centro Sportivo Comunale con una recinzione ad appena un metro dalla linea di fondo campo, e quindi non omologabili e mai entrati in funzione;

d) la pista dei pattini a rotelle costruita in piazza Edoardo Castellaneta , non andata mai in funzione e divelta l’anno scorso per fare posto al Luna Park durante la festa patronale.

E’ tempo di voltare pagina!

Chi scrive lo spera con tutta la passione e l’energia di chi fa sport ad Acquaviva da oltre quarant’anni e prova gli stessi sentimenti di coloro i quali , in quanto Acquavivesi, desiderano che Acquaviva diventi veramente “bellissima”.

ASD AMICIZIA VOLLEY

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Commenti

  • acquaviva bellissima (utente non verificato)

    Spettabile Amicizia Volley,devi sapere una cosa che a distruggere tutto a Scappagrano sono gli stessi che forse vogliono adesso la palestra. Non di certo distruggono certi impianti chi come me persona normale che di impianti non sa nemmeno l’ombra.E poi diamo tutti una mano e mettiamoci a lavoro diamo una mano all’amministrazioni per pulire Scappagrano e fare i “lavori il fai da te”. E’ ora di rimboccarsi le maniche. La manna dal cielo che cade giu’ sono finiti i tempi che cio’ avveniva. Ciao

  • il vagante (utente non verificato)

    Chi mi traduce in italiano il commento precedente? Grazie.

  • un cittadino acquavivese (utente non verificato)

    A parte il fatto che il commento lasciato da “Acquaviva bellissima” è a dir poco sgrammaticato e privo di sintassi, ma il problema di fondo non è certo la grammatica, bensì l’ignoranza che persiste. Gli atti vandalici sono stati esercitati non da chiunque (anche perchè un vandalo si limiterebbe a distruggere qualche porta e non a sfondare una parete con un piccone), ma da gente che aveva a che fare con la gestione. L’amicizia volley fa bene a lamentarsi di quanto è accaduto e spero vivamente di rivedere i campionati di pallavolo (anche di categorie superiori) in quella palestra.

  • antonio bruno (utente non verificato)

    Acquaviva Bellissima,….ti invito calorosamente a tornare sui banchi di scuola prima di scrivere ancora su qualunque luogo ti venisse in mente di farlo….detto ciò…con molta sincerità…ma che cazzo dici??…quelli che adesso rivogliono l’impianto sono solo le società sportive che da piu di due anni vagano come nomadi da un posto all’altro per allenarsi e giocare le proprie partite di campionato….e sarebbero loro che hanno distrutto l’impianto?…..fumate ma fumate di qualità prima di sparare cazzate!!!!!

  • antonio bruno (utente non verificato)

    ……e poi, almeno su certi argomenti, abbiate il coraggio di sottoscrivere i vostri commenti, sgrammaticati e non……..smettetela con questi nickname (si dice così vero Acquaviva Bellissima?)……