E’ scomparso Peppino Palmirotta

Giuliano Pallotta

Acquaviva ha perso una colonna portante della cultura locale e i suoi lettori hanno perso un insegnante di vita.

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“Si trovano, l’uno di fronte all’altro, il bene e il male.

Il male, che ha paura e vergogna, e il bene, che sa perdonare prima ancora che gli venga chiesto.

La bontà cancella, in un attimo, tutta una vita di sofferenza“.

E’ con questa frase, tratta dal romanzo Principessa, che Peppino ha cercato di insegnare il senso della vita ai suoi lettori.

Una scommessa difficile la sua, una fra le tante.

Persa la vista pochi giorni prima della pubblicazione del suo primo romanzo, Giuseppe Palmirotta si ritrova a combattere contro un mondo nuovo, con la stessa naturalezza che lo aveva accompagnato fino a quel giorno. Non ha mai potuto rileggere nessuna delle sue opere, ma, incredibilmente, ha continuato a scriverne.

“Come se nulla fosse mai cambiato” mi riferii una volta.

Adesso però qualcosa è cambiata. Acquaviva ha perso una colonna portante della cultura locale e i suoi lettori hanno perso un insegnante di vita.

Un insegnante che riusciva a raccontare quello che non vedeva, ma solo immaginava, descrivendo minuziosamente quei dettagli che nessuno avrebbe mai notato.

Giuseppe Palmirotta ha scritto decine di opere teatrali, diversi romanzi e tantissime poesie.

Cerco di tenermi lontano, in queste righe, dal genere giornalistico, perché a Peppino non andava molto a genio.

“Troppo concreto, troppo freddo” mi diceva.

Chiudo allora con un verso di una sua poesia, rivolgendogli adesso queste sue stesse parole.

“La paura non cancella
la bellezza,
né la sfiorano
le lacrime o gli affanni.

Non v’è un accento,
uno sguardo, una parola
che non mi tocchi
dolcemente il cuore
“

Giuliano Pallotta

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Commenti

  • cittadino dicultura (utente non verificato)

    Palmirotta sei stato il mio maestro ti ricordo con amore Ciao per sempre

  • giuseppe lenoci (utente non verificato)

    sei stato e rimmarai il mio caro maestro. ti ricordero’ per sempre. ciao maestro

  • Giovanni Battista Ghidella (utente non verificato)

    Negli anni Sessanta sono stato alunno del maestro Palmirotta che ha sempre spronato i suoi allievi alla curiosità e all’impegno civile. E ancora oggi, pur vivendo altrove, dopo tanti anni ancora mi è vivo il suo ricordo di Grande Insegnante. Un vivo cordoglio alla famiglia.