Miulli, centrosinistra: «Accordo positivo, promesse mantenute»

La maggioranza politica che guida il Comune di Acquaviva con una nota esprime soddisfazione per il raggiungimento dell'accordo tra rapporesentanti dei dipendenti e dirigenza dell'ospedale
La maggioranza politica che guida il Comune di Acquaviva – sindaco, giunta, Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Lista Viva e Lista Nuova Acquaviva – con una nota esprime soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo tra rappresentanti dei dipendenti e dirigenza dell’Ospedale.
«Il Sindaco, la Giunta Comunale e i Partiti Politici della maggioranza – si legge nel comunicato – accolgono favorevolmente la notizia dell’accordo raggiunto tra la dirigenza dell’Ospedale Miulli e i rappresentanti dei lavoratori, che pone le basi per la risoluzione della crisi economica, senza che questa venga fatta pagare, come veniva paventato, ai lavoratori.
Dopo questo accordo si può proseguire, in un clima più sereno, con la procedura di concordato preventivo prevista dalla legge, anche in considerazione della proroga sulla scadenza.
Nel merito dell’accordo ai lavoratori è stato chiesto di “prestare” all’Ospedale 1 ora settimanale di lavoro in più e la metà del premio di produzione. Alla fine dei 5 anni del concordato che permetterà di evitare il fallimento dell’Ospedale, verranno restituiti i compensi non retribuiti.
Inoltre, verranno restituiti da subito tutti gli emolumenti che non sono stati erogati in questi mesi.
In estrema sintesi i lavoratori del Miulli perderanno solo il buono pasto (che come noto non è previsto nelle aziende in cui esiste il servizio mensa); i livelli retributivi, quindi, resteranno invariati evitando di mortificare le professionalità dei lavoratori del nosocomio.
Questo risultato è frutto anche del nostro impegno garantito fin dalla campagna elettorale.
Abbiamo evitato che la lunga tradizione di eccellenza del nostro Ospedale, riconosciuta da tutti, venisse depauperata e dispersa con la dichiarazione di crisi economica e con il rischio del fallimento.
Avevamo promesso che avremmo partecipato alla trattativa del tavolo regionale con pari dignità, restituendo alla comunità di Acquaviva il giusto riconoscimento del proprio ruolo, con tutti i soggetti presenti, la Regione Puglia, le organizzazioni dei lavoratori e la dirigenza del Miulli.
Avevamo, inoltre, promesso ogni nostro sforzo per ottenere un tavolo Regionale permanente di crisi che affrontasse e impegnasse la Regione Puglia concretamente e attivamente.
Queste promesse sono state ampliamente mantenute.
Non solo gli acquavivesi sono stati rappresentati al tavolo delle trattative, ma la Regione Puglia nel suo complesso, in particolare il Presidente Vendola e l’Assessore Regionale Gentile, si sono impegnati riconoscendo al Miulli un contributo economico di 6 m.ni di € in considerazione degli alti livelli produttivi e finalizzato a scongiurare il licenziamento di 120 lavoratori.
Il Comune di Acquaviva, quindi, all’unisono con la Regione, le OO.SS. e la dirigenza del Miulli sono riusciti a non far pagare ai lavoratori la crisi economica strutturale dell’Ospedale.
Oggi possiamo affermare senza timore di smentita che tutti questi impegni sono stati mantenuti e, sommessamente, ci permettiamo di far notare che il nostro silenzioso e costante lavoro ci ha permesso di partecipare da protagonisti al raggiungimento di questi obiettivi che fino ad un mese fa sembravano irraggiungibili.
Possiamo affermare, inoltre, che il nostro lavoro di dialogo, di pressione, di indirizzo è stato premiato non certo perché abbiamo assunto una posizione di tipo “notarile” , ma perché abbiamo saputo indirizzare le nostre energie e abbiamo saputo porre sul tavolo la nostra credibilità e autorevolezza, evidente a chi è abituato a relazioni industriali con le forze sociali.
Anche il cambio di atteggiamento della direzione dell’Ospedale, durante le trattative, dalla decurtazione netta del premio di risultato al “prestito” che i lavoratori faranno per i prossimi 5 anni al nosocomio, è frutto di questo lavoro effettuato tra le parti con i massimi livelli regionali.
Il primo atto è compiuto ed è stata scongiurata la crisi economica non solo del Miulli, ma anche della nostra comunità, i passi successivi verranno affrontati con le modalità che abbiamo relazionato alle OO.SS. più responsabili del nostro nosocomio, negli incontri che si sono succeduti».





Commenti
Grazie a tutti gli attori, sia a quelli pubblici che a quelli occulti. Di questo cappello politico su tutta la vicenda, però, ne avremmo fatto volentieri a meno. Avanti il prossimo: chi verrà ora ad accampare meriti per questo accordo di cui ancora i lavoratori non conoscono i contenuti non essendoci stata nessuna assemblea di illustrazione, di presentazione, di spiegazioni e di chiarimenti e nella quale di chiaro c’è solo che si guadagnerà di meno e si lavorerà di più.
…la CGIL è d’accordo ? quali sono le OO.SS. più responsabili del nostro nosocomio, di cui parla alla fine il comunicato del comune di Acquaviva ?
ringrazio gli acquavivesi che hanno votato Carlucci sindaco e il Dottor Messina che ha mantenuto la promessa
Caro dino milano, la tua è sottile ironia o sei in preda ai fumi dell’alcool?
E adesso? I corvi ed gli ipocriti difensori dei lavativi che dicono? Tutti corrotti, tutti asserviti? Una riunione di oltre 12 ore a che sarebbe servita se fosse stata tutta una pantomima? Caro Celestino Quinto l’accordo è così semplice che lo puoi capire anche tu … o fai finta? Ti comporti diversamente dal personaggio storico da cui hai preso il tuo pseudonimo, cerca di migliorare.
QUESTA SE LA POTEVANO DAVVERO RISPARMIARE! QUANTA FRETTA A SBANDIERARE I PROPRI MERITI!!!! E DOVE STA TUTTO QUESTO SUCCESSO??? IL GIUDICE HA FORSE ACCETTATO IL PIANO DI CONCORDATO? IN CHE COSA CONSISTE CONCRETAMENTE STO PIANO QUALCUNO LO HA VISTO? LA MASSA DEI FORNITORI HA FORSE ACCETTATO I TAGLI? NON MI SEMBRA ANCORA CHE TUTTO QUESTO SIA AVVENUTO E CHE IL MIULLI POSSA CANTARE SALVEZZA. MA QUALCUNO LO HA SPIEGATO A QUESTA SINISTRA COS’E’ UN CONCORDATO? PESSIMO ESORDIO PER UNA POLITICA DI SINISTRA!
MA QUALCUNO si è ricordato dei dipendenti delle cooperative.
Voglio ricordare a quanti filosofeggiano sul movimento dei lavoratori, di uscire allo scoperto, mettendosi in gioco (con le proprie idee, giuste o sbagliate che siano); leggo molte dotte affermazioni di persone palesemente a digiuno di cultura sindacale, oltre che di oggettività storica. Prego, vale la pena ricordarsene, di rileggere questo (fra i tanti) link____ http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/01/18/domani-sciopero-generale-al-miulli.html ___che risale allo sciopero (c’eravate? io si!) del 19/01/2007, quando moltissimi fra medici e dipendenti (che oggi scoprono la crisi!!!) si “ammalarono” o andarono, incuranti, a lavorare … lasciando un drappello di coraggiosi (ci rimettemmo soldi per la giornata non lavorata) a fare sciopero anche per loro. Le sigle che combatterono quella battaglia, dove si anticipavano e denunciavano i problemi di oggi, erano CGIL-CISL-UIL, gli altri “dormivano” (molti lavoratori, cittadini, politica e molti sindacati autonomi)!
tu che ne pensi caro celestino v?