Sospiro e ciliegia, i tesori di Puglia diventano internazionali

La Redazione

Due simboli della biscegliesità e della pugliesità nel mondo.

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Sospiri e Ciliegie, due simboli della biscegliesità nel mondo. Ma, attenzione, non è un luogo comune: sono parte di un progetto transfrontaliero che mette insieme Italia e Grecia.
Si tratta del progetto Loc-Pro II, finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Grecia-Italia 2007-2013, che punta alla valorizzazione dei prodotti tipici locali. L’obiettivo del progetto LOC PRO II,  di cui il Comune di Bisceglie è partner, è quello di utilizzare le risorse tradizionali del territorio per farne armi vincenti per affrontare la concorrenza interna ed internazionale nei settori dell’agro-industria e del turismo eno-gastronomico.
Il progetto, passata la fase di stand-by dovuta alla concomitante tornata elettorale per le Amministrative 2013, con l’insediamento del Sindaco Francesco Spina, entra nella sua fase  operativa più impegnativa . attraverso due distinti passaggi.
Il primo punta a realizzare un‘approfondita ricerca storica sulla tradizione  del “Sospiro” , come base per la redazione di un vero e proprio “Disciplinare di produzione”, facendo del dolce tipico di Bisceglie un brand che identifichi la città: una sorta di segno distintivo  che ne certifichi la realizzazione secondo metodi tradizionali che si tramandano da generazioni.
L’operazione si base su uno studio, commissionato dal Comune di Bisceglie nell’ambito del progetto Loc Pro II, per la ricerca degli elementi di tradizione utili a fornire la chiave di lettura sulle origini del famoso Sospiro biscegliese. Questa operazione si avvarrà  della collaborazione di tutti pasticcieri della città, dell’Associazione Pasticceri Biscegliesi, delle Associazioni culturali cittadine e del  particolare contributo offerto dal Centro Studi Biscegliese.
Con questa operazione il “Sospiro biscegliese” smetterà di essere un semplice dolce puntando  a diventare un elemento di identificazione nel mondo della città e delle sue naturali vocazioni gastronomiche.
Il secondo passaggio è quello che vede il Comune di Bisceglie impegnato in prima linea a valorizzare il suo “oro rosso”, la ciliegia.
Anche in questo caso sono state affidate  specifiche attività volte a valorizzare le caratteristiche peculiari di questo prodotto, differenziandolo dalle altre  varietà in commercio. E’ stato commissionato  un’indagine sui dati storici relativi alla comparsa e diffusione della ciliegia sul territorio e  sulle migliori tecniche di coltivazione al fine di raccogliere materiale utile  alla redazione di un “Disciplinare di produzione eco-sostenibile del ciliegio” . Ai lavori saranno interessati i tecnici locali,  il  Consorzio di Tutela e di Valorizzazione della Ciliegia di Bisceglie, le organizzazioni di categoria operanti sul territorio e il GAL Ponte Lama. Si  punta alla produzione di una ciliegia di qualità, con tecniche colturali ecologicamente più sicure che minimizzano l’uso di prodotti chimici di sintesi aumentando la sicurezza per l’ambiente e per la salute umana.

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