Bloccata la pagina Facebook del candidato sindaco Davide Carlucci

A denunciarlo è lo staff del giornalista di Repubblica: cancellato dagli ammistratori del social network un post su Telemajg.
Bloccata la pagina Facebook del candidato sindaco Davide Carlucci. A denunciarlo è lo staff del giornalista di Repubblica.
Il blocco (almeno per 12 ore) è relativo – scrivono i collaboratori di Carlucci – ad un post su riguardante Telemajg e la proposta di un confronto televisivo sull’emittente locale con l’altro candidato sindaco Claudio Giorgio. Il post in questione è stato cancellato dagli amministratori del social network.
«Questa mattina la pagina Facebook di Davide Carlucci Sindaco – si legge nella nota dello staff – e i relativi account personali degli amministratori sono stati bloccati. Il blocco è relativo al seguente messaggio pubblicato dal candidato stesso sulla sua pagina:
“Ma guardate che tipi, questi di Telemajg. Prima diffondono notizie false sul mio conto, dicendo che il comandante dei carabinieri non avrebbe presenziato all’incontro sulla legalità con Emiliano, e sono stati smentiti dai fatti. Poi commentano con disprezzo la mia vittoria al primo turno, senza chiedermi neppure un commento. Infine, mi chiedono 600 euro per partecipare a un confronto televisivo con il mio avversario che lo pretende dall’oggi al domani, fregandosene di tutti i miei impegni già programmati. Poi mi dicono che si può fare anche gratis… che garanzie di correttezza ed equilibrio mi può mai dare un modo di fare giornalismo (?) di questo tipo? Finora ho sempre risposto alle loro domande, anche a quelle scritte in un italiano non proprio da Accademia della Crusca… Se proprio vogliono il confronto, facciamolo pure. Saranno due contro uno, con Claudio Pistilli giocherà anche l’arbitro. Ma perderanno lo stesso”
Il messaggio in questione era stato pubblicato in riposta alle molteplici illazioni sul motivo per cui Davide Carlucci aveva rifiutato di partecipare al confronto televisivo proposto da Telemajg.
La campagna elettorale da noi condotta è stata sempre improntata ai principi della sobrietà nelle spese, dell’onestà e della lealtà. Questa è una scelta in linea con quella che è la personalità e la storia di Davide Carlucci, un giornalista che non ha avuto paura di scrivere libri contro il malaffare, la mafia e il nepotismo.
Noi dello staff di comunicazione abbiamo deciso di segnalare il blocco dei nostri account personali solo e soltanto con questo comunicato. Pertanto, invitiamo i sostenitori di Davide a non scendere allo stesso livello di coloro che utilizzano armi impari per vincere queste elezioni e quindi preghiamo loro di non segnalare alcun contenuto pubblicato dai sostenitori del candidato avversario.
Siamo convinti che l’ingegner Giorgio prenderà le distanze da queste mediocri modalità di condurre una campagna elettorale e ci aspettiamo pubblicamente la sua solidarietà.
Noi siamo per un confronto civile sui contenuti politici, senza cadere nelle ingiurie personali e senza ricorrere a mezzucci che pongano fuorigioco la controparte.
Quanto al nuovo invito formulato da Maiulli per un incontro da lui moderato, la nostra risposta è categoricamente no. Stiamo già provvedendo a organizzare un confronto pubblico con un altro moderatore e un’altra testata giornalistica che diano maggiori garanzie di professionalità e trasparenza. I gravi fatti intercorsi in questa vicenda, a cominciare dall’illegittima richiesta di denaro per un confronto pubblico, saranno approfonditi quanto prima nelle sedi opportune».
Lo staff di Davide Carlucci
Antonello Chindemi, Tiziana Temerario, Roberta Genghi, Mimmo Ferrante, Ilaria Colacicco, Sergio Carlucci





Commenti
la verità sapete qual’è? che siete abituati ai media dalla parte vostra….e non parlate di sobrietà e armi impari…state conducendo unacampagna elettorale denigratoria, fatta di bassezze e accuse personali….VE LO DICO DA CITTADINO, MI VERGOGNO PER VOI!
..il blocco di una pagina facebook avviene dietro segnalazioni di qualcuno. Se ho capito bene, il blocco della pagina facebook di Carlucci è avvenuto a seguito di segnalazione da parte di chi ha voluto censurare il post pubblicato da Davide in risposta ai comunicati di Telemajg; viene quindi da pensare che la richiesta di “censura” provenga proprio da chi di telemajg ne è giornalista e direttore. Se così fosse, e ne vorrei conferma dallo staff di Carlucci….non sarebbe opportuno interessare il Codacons di Acquaviva a riguardo!?
Forza Davide! Questo atto è il sigillo della loro sconfitta. Non possono giocare ad armi pari perché hanno paura di perdere! Tu sei uno con la schiena dritta che ha avuto il coraggio di dire ieri in faccia a Piconio, Tisci e Company che non hai fatto nessun apparentamento con nessuno!!! L’hanno sentito loro e l’abbiamo sentito tutti noi che abbiamo partecipato al forum come spettatori. Siamo testimoni. Ci hai messo la faccia, hai stretto un patto con la cittadinanza. Uno che ha scritto libri sulla mafia mettendosi contro i boss non ha paura di niente! Acquaviva merita di rinascere e tu hai le qualità morali giuste!
..oltre all’atteso commento da parte del candidato sindaco Claudio Giorgio, sarebbe importante sentire anche quello del Sig. Pino Solazzo rispetto a questa faccenda, visto che è uno dei sostenitori di Davide Carlucci!
io credevo nel mio sindaco Solazzo contro la vecchia politica e le vecchie strategie, poi mi ritrovo che solo una lista salirà su Palazzo de’ mari e non è la mia!!! e noi che siamo? che abbiamo fatto per un mese?? abbiamo giocato?? non avevo mai pensato di poterlo dire, ma voterò Carlucci per protesta così la prossima volta imparate che avete a che fare con le persone non con i burattini!!!!!!!!
Bisogna andare con la schiena dritta. Basta con questi ricatti! Bene ha fatto lo staff a denunciare. In un comizio di Davide ho sentito che lo fate come volontari. Questo vi fa onore. Avast a strusc i sold! P.S.: Alcuni vostri post sulla pagina di Davide Carlucci Sindaco mi hanno fatto particolarmente ridere per la simpatia e l’ironia che utilizzate 🙂 Presto vi mando la mia foto da fuorisede.
Sono dell’opinione che in qualunque modo vada, Acquaviva finirà nelle mani dei soliti “noti”. Gli apparentamenti ed i sostegni di CDL, del candidato Maurizio & company testimoniano il fatto che qualora Carlucci riuscisse a passare il turno, avrà le mani legate con triplo nodo come si è sempre verificato da parecchi anni a questa parte: e la passata amministrazione ne è un esempio. Ai posteri l’ardua sentenza. sigh!!
E’ tempo di chiamare la Postale.