Comunali, il ringraziamento di Piconio agli elettori: «Mi auguro che ad Acquaviva scoppi la pace»

La Redazione

Dopo quello di Solazzo, anche il candidato sindaco Marco Piconio ringrazia gli elettori che lo hanno supportato al primo turno.

0 commenta

Dopo quello di Solazzo, giunge anche il ringraziamento del candidato sindaco Marco Piconio agli elettori.

«Marco Piconio, candidato Sindaco per la lista CDL “Cristiani Democratici Liberi” e tutti i candidati consiglieri, ringraziano le elettrici e gli  elettori per il prestigioso risultato elettorale raggiunto.

Questo successo è il frutto di un impegno costante a sostegno di tutta la cittadinanza, per 365 giorni all’anno.

Il C.D.L. è una delle forze politiche più suffragate della nostra città. Non sono serviti reclami altisonanti da Ministri e Parlamentari, il reclamo più bello è nei volti della gente con cui quotidianamente gli uomini del C.D.L. si confrontano. La richiesta della gente è solo ed esclusivamente una: “il perseguimento del bene comune”.

Ed il “bene comune” non ha un colore politico, non è né di destra né di sinistra.

Come già ribadito più volte durante la campagna elettorale, siamo sempre pronti al dialogo con le forze politiche che intendono perseguire questo scopo e il programma amministrativo che ha proposto questo movimento che corrisponde a quello che richiede la cittadinanza di Acquaviva:

1)  “ Miulli”
2) Riapertura del teatro Comunale;
3) Ricovero di mendicità,
4) Centro Sportivo “Scappagrano”
e tutte le altre problematiche, di particolare interesse per la cittadinanza tutta, che sono state esposte nei pubblici comizi.

Tutti gli uomini del C.D.L. si augurano che  Acquaviva  ritorni ad essere una città vivibile e a misura d’uomo e soprattutto “scoppi la pace” tra tutte le forze politiche».

avatar

Commenti

  • giuseppina lerario (utente non verificato)

    E’ lui il vero vincitore. Ha preso gli stessi voti del pd e del pdl, senza l’aiuto di nessuno, ne senatori ne ministri.

  • Giancarlo Milano (utente non verificato)

    Ma c’é qualcuno che lo vota ancora?anche dopo aver detto pubblicamente in TV che ad Acquaviva deve “SCOPPIARE” la pace? per la Signora/ina Lerario, ma davvero crede che il responsabile di un patronato-sindacato (come lo vuol chiamare lo chiami) non abbia alcun appeal sulla popolazione di un piccola realtà come Acquaviva?non dimentichi che Lui, come del resto un altro paio ormai pressoché scomparsi dalla scena politica, gestiscono domande di pensionamento, indennità di disoccupazione, maternità,sussidi vari, pratiche amministrative e dichiarazioni dei redditi..e godono perciò di una sudditanza non indifferente da parte di molta gente per lo più agricoltori, anziani ed ahimè gente che vive qualche disagio sociale..dal mio punto di vista una sua (assolutamente improbabile, é bene sottolinearlo) vittoria sarebbe stata una sconfitta per la nostra comunità..bastava leggere chi fossero i candidati, magari i primi in lista per capire il leitmotiv della lista, non che altrove sia andata meglio