Carlucci: «Subito un piano di rientro per l’ospedale Miulli»

Al candidato sindaco del centrosiniostra il presidente Vendola ha ribadito la ferma volontà della Regione di salvaguardare uno dei principali poli ospedalieri del Sud Italia.
«L’ospedale Miulli renda noto alla Regione il suo piano di rientro, in modo da consentire un intervento che porti nel più breve tempo possibile al salvataggio della posizione di dipendenti, pazienti e fornitori».
E’ la posizione del candidato sindaco Davide Carlucci, a capo della coalizione formata da Pd, Sel, Lista Viva e Nuova Acquaviva.
«L’impegno della Regione è fuori discussione. Negli ultimi due giorni abbiamo visto per due volte l’assessore regionale alla Sanità Elena Gentile ad Acquaviva, prima marciando insieme ai sindacati e ai lavoratori e poi,il giorno dopo, sottoponendosi alle richieste di
chiarimento di tutti i cittadini in un incontro organizzato dalla nostra coalizione.
Abbiamo avuto anche un incontro privato in Regione con il presidente Vendola che ci ha ribadito la ferma volontà della Regione di salvaguardare uno dei principali poli ospedalieri del Sud Italia.
Inoltre, nei giorni scorsi a più riprese l’amministrazione regionale ha incontrato i rappresentanti regionali di tutte le sigle sindacali. Sappiamo dunque che la Regione è in campo ma, a questo punto, chiediamo con forza che arrivino quei segnali concreti che tutti si attendono: uno sforzo economico sul budget e sulle funzioni non tariffabili che, aggiungendosi ai 7 milioni già stanziati, dia una boccata d’ossigeno al Miulli in questa fase di estrema difficoltà.
La giunta Vendola la sua parte la sta già facendo, elaborando una strategia per deviare i flussi di pazienti del circondario verso l’ospedale di Acquaviva, in modo da consentire un aumento delle prestazioni che agevoli il piano di rientro. Infine, la Regione si sta ponendo come garante nei confronti dei creditori che premono, per evitare una soluzione fallimentare della vicenda.
Noi continuiamo a fare la nostra azione, sia a livello regionale che parlamentare, e abbiamo invocato più volte l’apertura di un tavolo di confronto bipartisan, anche con il centrodestra e il M5s, per fare quadrato, sia in Regione che in Parlamento, intorno al destino dei lavoratori. Tuttavia, non ci piacciono le posizioni strumentali come quelle del Pdl, che in questa fase ne approfitta per sferrare un attacco tutto politico al presidente Vendola.
Ci chiediamo, invece, perché i leader del Pdl, a cominciare da Raffaele Fitto, che usa toni così accesi nei confronti dell’esecutivo regionale, abbiano disertato la manifestazione sindacale del 15 in difesa dell’ospedale. Noi non ci stiamo a fare campagna elettorale sulla pelle dei lavoratori».





Commenti
Siamo in piena campagna elettorale è queste sono le promesse che si fanno in questo periodo. Come si fa a proemettere impegno per il Miulli proponendo (l’assessore Gentile) lo spostamento di 300 TRECENTO unità in un altra struttura quella di Altamura, fortemente voluta dalla sinistra, (appalto vinto dalle cooperative rosse) e di fatto ridemnsionare il nostro Miulli!!! Questo è quello che Vendola con Carlucci ci vogliono regalare!!!
davide l’unico piano di rientro certo è quello tuo per milano,saluud bauscia.
io della famiglia Carlucci mi fido: Li conosco da quando Alessio aveva dieci anni. Sono gente seria. l’IMPEGNO NEI NOSTRI CONFRONTI E’ CONCRETO. iN BOCCA AL SIGNOR SINDACO.
grande carlucci!
Grande Davide Carlucci!!!!! Spero che tu venga eletto perchè sei davvero una brava persona e saprai prenderti cura di Acquaviva in tutti i sensi! BASTA CON I VECCHI VOLPONI! Fuori dal Miulli e da Acquaviva!!