Anche l’onorevole Boccia in prima fila per salvare il Miulli

C'è anche l'impegno del presidente della Commissione Bilancio della Camera per trovare una soluzione alla crisi dell'ospedale acquavivese.
C’è anche l’impegno di Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio della Camera, per far uscire dalla crisi l’ospedale Miulli di Acquaviva.
Lo ha annunciato Davide Carlucci, candidato sindaco di Pd, Sel, Viva e Nuova Acquaviva.
«Ho parlato con lui ieri – scrive il giornalista di Repubblica – e mi ha assicurato che si sta già attivando per cercare una soluzione per scongiurare il crac dell’ospedale. L’impressione che ho avuto è di un cauto ottimismo da parte sua. La situazione del nostro nosocomio è grave ma, per certi versi, migliore di altre realtà. Boccia comunque è pronto a fare la sua parte muovendosi di concerto con l’assessore regionale alla Sanità Elena Gentile».
La disponibilità di Boccia si aggiunge a quella dell’onorevole Antonio De Caro, anche lui parlamentare Pd, e degli altri esponenti politici di centrosinistra (Mario Loizzo, Fabiano Amati, Gaetano Cataldo, e soprattutto dell’assessore Gentile) che l’altro ieri hanno partecipato al forum “Una soluzione per il Miulli”.
In quell’occasione De Caro ha anche lanciato la proposta di un appello bipartisan a tutti i parlamentari pugliesi per mobilitarsi a favore dell’ospedale.
«Spero sia chiaro – commenta Carlucci – che il nostro è un impegno concreto, realista, il più possibile propositivo. Ferma restando la nostra aspirazione a un ruolo di primo piano del Comune e del pubblico in generale nella governance dell’ospedale, riteniamo sia urgente agire ora, entro il 22 luglio, la scadenza del concordato, per il salvataggio dei posti di lavoro e della dignità dei pazienti di una delle più importanti eccellenze sanitarie d’Italia».





Commenti
carlucci ma ci credi tutti imbecilli? deve avere più rispetto per gli acquavivesi!! vergogna!
sei tu imbecille se non credi al lavoro di qualcuno che cerca di fare qualcosa