“50 sfumature di satira”: una risata vi seppellirà

Graziana Capurso

Intervista a Tommaso Pavone, autore di una satira pungente nei confronti di un paese che ha perso la sua identità.

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Dal celebre best seller “50 sfumature di grigio” prende ispirazione il titolo della prima opera del giovanissimo autore acquavivese Tommaso Pavone.

Tuttavia il libro, col rinomato romanzo di E.L. James, centra poco e niente.

L’assonanza appunto si riserva solo al titolo, poiché l’originale opera del ventiquattrenne studente universitario, nostro concittadino, è tutta incentrata sulla satira politica nostrana.

Tommaso Pavone impacchetta, rivela e distrugge l’Italia moderna e i suoi governanti. Una critica tutta rivolta alla classe politica dirigente, che esprime l’indignazione, la rabbia e il malcontento generale del cittadino medio italiano, attraverso l’utilizzo di una battuta pungente e al tempo stesso densa di tristezza, malinconia e verità.

Un viaggio in un paese che ha perso la sua identità, facendo le “scarpe” al noto personaggio romanzesco di Dr Jakyll e Mr Hyde, la celeberrima doppia personalità caratteristica della nostra Italia odierna: da una parte ritroviamo un paese che lavora, a stento e, nei casi più fortuiti, a tempo determinato, e dall’altra parte una nazione fatta da politici con la P maiuscola, tutta dedita al culto dionisiaco, che risuona in un’eco perpetua di scandali al ritmo di Bunga Bunga & Co.

Un’Italia che non sarà più la stessa. Una testimonianza importante per le generazioni future, una riflessione critica per i giorni nostri.

Il libro edito dalla Youcanprint Publishing è prenotabile da ieri, 6 Maggio in moltissime librerie, compresa la Feltrinelli.

Noi di Acquavivalive abbiamo intervistato il neo scrittore, per conoscere meglio la sua verve e il suo modo di osservare il mondo che ci circonda.
Lo spirito dell’autore, come si denota dall’intervista è ricco di autoironia e di sagacia.

Chi è Tommaso Pavone?

Tommaso Pavone è uno studente che scrive tutto ciò che gli passa per la testa. Tutto ciò che possa far scattare una “risata pensata”. Tommaso Pavone ama la satira perché pensa sia il modo più giusto e originale di prendere in giro il potere e i suoi vizi. Tommaso Pavone ama parlare in terza persona.

Quando e come è nata l’idea di creare 50 sfumature di satira?

L’idea di scrivere un libro è nata solo all’inizio di quest’anno. Avevo molto materiale, anche passato. L’ho voluto raggruppare in questo libro ed ho voluto farne una miscela “esplosiva”. Il materiale passato proveniva da dei miei vecchi blog satirici e non. Che alla fine non si è cagato nessuno. Sinceramente rileggendoli ho capito perché… vabbè il libro è diverso comunque, fidatevi.

Raccontaci qualcosa in più della tua opera. Come mai hai scelto di trattare una tematica così insolita, per non dire “polemica” totalmente rivolta al mondo politico?

Come ho già detto prima la satira è una via di fuga. Anche io ho un credo politico, un’ideologia (maledetta parola anacronistica) che però mi ha deluso. La politica, la buona politica, è una chimera, un’utopia. Come faccio io, ministro o semplice deputato ad interessarmi di te, cameriere sfigato che prendi 5 euro all’ora per 13 ore al giorno, se prendo 16 mila euro al mese? Ops sono andato fuori traccia. Il libro è strutturato in diverse parti: il racconto “C’era una volta”, la sezione “Riscaldate le mascelle”, successivamente “50 cose da fare prima di morire”, “Diario di una chiappa” ed infine “Amici” (tranquilli non c’entra nulla col programma”).

C’è un movente particolare o ci sono degli autori specifici che ti hanno ispirato a partorire questo genere d’opera?

Bè sì ce ne sono tanti. Il primo è stato Luttazzi, che difendo a spada tratta contro ogni genere d’accusa sull’aver usato battute altrui. Poi le vignette di Vauro sono esilaranti. I monologhi e le imitazioni di Crozza. Il mio preferito, però, resta Corrado Guzzanti. Un genio che conosce i punti deboli della casta. Invece le sorelle non mi hanno mai fatto ridere, non so come mai.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Progetti per il futuro? Esportare la piadina romagnola in India con Samuele Bersani. Scherzi a parte laurearmi e lavorare al Mc Donald.

Dove è acquistabile il tuo libro?

Il libro è prenotabile, ripeto prenotabile perché purtroppo non lo trovate fisicamente nella libreria, alla Feltrinelli. Gli acquavivesi possono prenotarlo direttamente da me aggiungendosi a questo gruppo su Facebook https://www.facebook.com/groups/509151885786547/
 

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