La Giunta regionale approva il Dief: soddisfazione da parte del “Miulli”

La Redazione

L'approvazione del documento di indirizzo economico funzionale consentirà la rimodulazione delle funzioni assegnate agli ospedali ecclesiastici pugliesi.

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Ossigeno per l’Ospedale Miulli.

La Giunta regionale ha approvato il DIEF (Documento di indirizzo economico funzionale) della Sanità per il 2012.

“L’anno scorso – ha precisato l’assessore alle Politiche della Salute, Elena Gentile – è stato un anno di transizione, durante il quale i conti delle aziende sanitarie sono stati traghettati dal piano di rientro alla normale amministrazione del bilancio. Si è trattato di un anno difficile, ma adesso grazie ai sacrifici possiamo guardare al futuro con maggiore tranquillità e programmare al meglio le attività”.

Il Dief approvato sconta il ridimensionamento complessivo del fondo sanitario nazionale che passa a circa 108 miliardi di euro e che è stato definito solo nei primi mesi del 2013 e garantisce il pareggio di bilancio delle aziende pubbliche del SSR e – nei limiti delle disponibilità finanziarie – riconosce l’opportuna rimodulazione delle funzioni assegnate agli enti ecclesiastici (“Casa Sollievo” – S. Giovanni R, “Miulli” – Acquaviva e “Panico” -Tricase), anche al fine di sostenere le aziende che pur non appartenendo al sistema pubblico, sono comprese tra i primi dieci ospedali regionali e assicurano servizi di elevata qualità. Le linee strategiche del Dief portano anche al finanziamento di progetti specifici e innovativi in ambito ambientale, dell’assistenza, della riabilitazione e della ricerca, diffusi su tutto il territorio regionale.

In merito si registra la dichiarazione della dirigenza del Miulli: “Apprezziamo molto lo sforzo della Regione Puglia – si legge in un comunicato dell’Ufficio Stampa – nella faticosa elaborazione del documento in questione”.

“E’ un primo passo importante, ma altri ancora dovranno esserne compiuti. Da parte nostra confermiamo impegno e rigore, con l’auspicio di continuare a percorrere questo cammino con la Regione al nostro fianco“.

 

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Commenti

  • ancora ancora (utente non verificato)

    soddisfazione per chi?? i soldi al miulli non basteranno mai a colmare la voraggine se non aprezzo di 300 dipendenti ormai lo hanno detto e ridetto i giornali e ora se ne comincia a parlare………………Mio caro assessore la tranquillità è solo di voi potenti i poveri dipendenti tra un pò verranno a mangiare a casa sua.