“Freedom Festival”, il 1° Maggio ad Acquaviva tanta musica e riflessione sul mondo del lavoro

All'Oasi una manifestazione lunga un giorno intero per portare "fermento" nel paese. Sul palco anche la CGIL per parlare del lavoro e della situazione del Miulli.
Anche Acquaviva celebrerà il suo Primo Maggio.
Una data che in Italia significa soprattutto due cose: riflessione sul mondo del lavoro e musica, tanta musica. Sarà così anche ad Acquaviva.
Tre pirotecnici giovani acquavivesi – Francesco Febbraio, Luciano Mangialardo e Vlady Fumaroli – si sono presi l’impegno di portare un po’ di “fermento culturale” nel nostro paese.
Il risultato è il “Freedom Festival”, una manifestazione lunga un giorno intero che riempirà di note e creatività giovanile l’aria acquavivese.
«L’evento, che sarà ospitato alla Nuova Oasi “San Martino”, – ci spiegano i tre organizzatori – prevede band da tutto il territorio nazionale alternate ad altre band, dj e rappers provenienti da ogni parte della Puglia. Inoltre nella manifestazione ci sarà l’ormai collaudata rassegna artistica “Art with heart” con all’attivo tre anni di mostre in tutto il territorio pugliese».
«La rassegna cercherà di impreziosire l’evento con mostre d’arte, mercatini dell’artigianato, area writers, motoincontri, spettacoli di magia ed animazione, perché l’intento degli organizzatori del “Freedom” è quello di creare un ambiente che trasudi fermento culturale».
In questo senso, dicono gli organizzatori, spicca la scelta dei generi musicali: si passa dal brit pop al rock sperimentale, dall’hardcore al metal più estremo per poi sfociare nel rap e in tutte le sfaccettature di musica house, soulful, electro, tech house e dance anni 90. Gli organizzatori hanno chiamato band con molta esperienza su palco e con parecchi cd all’attivo e tour in tutta Europa.
«Band di spicco della serata sono i Godyva, che con il loro ultimo cd “Alien Heart” danno una vera e propria dimostrazione di come il territorio barese possa creare band di altissimo livello. Ma la lista di nomi prosegue con Waiting for better days, No leaf moving, Zoodimondo, gli acquavivesi Hype, Il Pasto nudo e Railway and dogs, tutte band molto differenti tra loro, perché il “Freedom Festival” è libertà di espressione a 360°. Inoltre durante la serata ci sarà la Finale Nazionale della Metal Battle 2013 in cui 4 band provenienti da tutto il territorio nazionale si sfideranno per cercare di suonare al “Wacken open air”, uno dei festival musicali più grandi d’Europa. Le band che saliranno sul palco sono : Backjumper, Livyatan, Klogr e i Dogma. Passando al rap Soulciders ed Icy stares dimostreranno quanto può essere sperimentale il loro rap hardcore e sul lato tradizionale, Lady B. e I 7 peccati infiammeranno la folla barese che si prevede numerosa. Tra i rappers spicca il nome di “Max il Nano” , rapper di Bari che vanta collaborazioni con gente del calibro di Marrachesh e grazie alla sua vena rap tradizionale e diretta è riuscito a ritagliarsi uno spazio nella scena rap barese. Saranno presenti al Festival anche numerosi dj e produttori della provincia barese, tra cui Michele Filipponio in arte Micheal Clifford noto dj, produttore e singer che ha prestato la sua voce per parecchie produzioni su vinile marchiate Purple Music nota etichetta discografica con la quale adesso collabora Prince».
Ma dicevamo che il Primo maggio è soprattutto la Festa del Lavoro.
Sul palco del “Freedom Festival” ci sarà anche la CGIL, che racconterà a giovani il senso di questa ricorrenza e si confronterà con loro sulla delicata questione del Miulli e della situazione dei tanti suoi lavoratori.
L’evento inizierà alle 9 di mattina e e terminerà in tarda serata. L’ingresso è gratuito.





Commenti
La CGIL se sale su quel palco rischia di essere presa a fischiate E NON SOLO. Non roviniamo una festa ! Avete preso in giro i lavoratori e ora ci provate con i giovani. VERGOGNATEVI
Sulla questione del nome Woodstock ci siamo già chiariti con Mad Dog..ora PARLO PER ME = non ho bisogno di usare altri nomi per creare eventi da zero ed ovviamente non ho diritto di usare altri nomi che non sono miei.Io posso solo dirti che l’anno scorso anche se non facevo parte di Mad Dog.me la sono vista per tutte le band,i mercatini e l’intrattenimento,interfacciandomi con il service anche per il palco,quindi diciamo che FORSE è anche merito mio se il Woodstock dell’anno scorso sia andato così.d’altro canto io sono riconoscente verso Mad Dog per avermi dato fiducia l’anno scorso dato che sono stato trattato con rispetto a fine evento..Del resto sono sempre rimasto nell’ombra ogni volta che organizzavo qualcosa perchè conosco bene questi meccanismi di gossip paesano di cui non ho mai voluto farne parte,ragion per cui tolgo il disturbo dato che non organizzerò MAI PIU’ niente ad Acquaviva,quindi ora ogni dibattito è superfluo….buona giornata!
—> il fatto degli sponsor è tutto vero, andavamo IO e francesco in giro dicendo che eravamo una parte degli organizzatori dello scorso anno (eravamo i direttori artistici e non) dato che per quest’anno il WOODSTOCK non era in programma, ma è stato organizzato da “quell’associazione” per FARE INCIUCI E LOSCARE SULLA PELLE ALTRUI… Io chiederei cortesemente di informarsi prima di commentare o dare pareri su cose che non si sanno, spero di aver risposto a tutte le vostre domande, per qualsiasi altra domanda io sarei lieto di parlare di persona a TUTTO IL PAESE come sono andate le cose, perchè vi garantisco che state vivendo in una mare di menzogne!!!!!!!
ciao a tutti sono uno degli organizzatori, rispondo subito alle vostre domande: CHI HA AUTORIZZATO QUESTO EVENTO? L’evento è stato autorizzato dalle autorità dopo aver preparato tutte le carte necessarie per svolgere tale evento, per conferme rivolgersi presso il comando dei vigili urbani e vedere le relative carte. Vorrei anche precisare che i promotori del Woodstock dello scorso anno di certo non sono i ragazzi di quest’anno e per avere la dimostrazione vi porto all’appello tutti i collaboratori dello scorso evento tra i quali figuriamo io e francesco febbraio come direttori artistici e non solo. Il sindacato è stato contattato per parlare di una tematica molto importante, IL LAVORO che da anni scarseggia in tutta italia, era un modo per incoraggiare i giovani come noi a non arrendersi mai. Altra cosa da non sottovalutare era la questione MIULLI dato che l’80 % della popolazione lavora li così come a Taranto hanno fatto il 1 maggio con la CIGL per parlare dell’ILVA —>
scusa vlady……una curiosita? ma FRANCESCO FEBBRAIO…..fino qualche giorno fa ,girava per le attivita’ commerciali in cerca di sponsor,ma per WOODSTOCK !!!!.come mai ora si ritrova li con te ora a promuovere freedom?
Posso? 🙂 bene: il festival è stato organizzato SOLO ED ESCLUSIVAMENTE da Me, Luciano Mangialardo e Francesco Febbraio. PUNTO. La CGIL non centra. E’ nata una sorta di collaborazione solo DOPO aver avuto OGNI TIPO DI PERMESSO da parte NOSTRA e basta! Siamo 3 ragazzi che vivono nell’ambito e nel mercato musicale da oltre un decennio e penso di poter affermare che non abbiamo bisogno di terzi per tirar su qualcosa di estremamente valido. Ora…. smettiamola… basta… è più di un mese che si dice ogni sorta di assurdità riguardo ai due eventi del 1° Maggio… veramente… sembra che ci sia in gioco la vita di qualcuno dato il livello d’importanza che vien dato a tutta la questione 🙂
caro gianni losito………prima di offendere si guardi allo specchio e si vergogni un po’…magari anche sputandoti in faccia da solo.non sono ne organizzatore e simpatizzante di woodstock..ma un semplice cittadino . nel modo in cui ti esponi….sicuramente sarai te il classico sindacalista a convenienza a tutela dei nullafacenti. ve zapppp !!!
caro “non serve” mi sembri solo il solito imbecille disfattista… chi ti dice che questo festival non abbia tutte le carte in regola mentre quell’altro non fosse stato messo su da totali incompetenti????… mi sa che stai solo rosicando… sarai mica dell’organizzazione del “woodstock” (nome originale poi… complimenti!)…
Caro pio pio, credo che la CGIL, forte di una storia secolare di conquiste sociali e di lotte per l’emancipazione dei lavoratori e delle lavoratrici, correrà il rischio che tu paventi. Sarò contento in quella sede poter discutere con te, in ogni caso, degli eventuali limiti e contraddizioni dell’azione sindacale che, per quel che attiene il Miulli, ti vede assolutamente disinformato. Parlano per tutti, in questi anni, i 1000 ricorsi presentati al Giudice del Lavoro di Bari, di cui 3 per condotta antisindacale, le interrogazioni parlamentari, lo sciopero generale aziendale, l’occupazione del Governatorato, le contromanifestazioni sindacali rispetto all’inaugurazione del nuovo plesso, le contestazioni a Vendola e Tedesco per la gestione “del caso Miulli” ed altro ancora. Ciao, a presto.Pino Amatulli.
nulla a togliere all’oasi san martino……MA A CHI HA AUTORIZZATO QUESTO EVENTO…..a chi di competenza !!!!!!!!!……avete fatto scappare in territorio di santeramo i ragazzi di acquaviva promotori di WOODSTOCK..perche’ non a norme ….un’evento che in prima edizione e’ andata alla grande,…..e poi autorizzate il primo maggio con i sindacati ?? MA NON SEMBRA UN QUALCOSA DI VERGOGNOSO ?? SI CONTINUA ANCORA FARE INCIUCI E LOSCARE SULLA PELLE ALTRUI??
l’unica cosa buona erano le crepp di hollyfood!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!