Cittadinanzattiva: mano tesa a Comune e Cia per i diritti degli acquavivesi

L'associazione scrive a Comune e organizzazione sindacale degli agricoltori per dare attuazione a un protocollo d'intesa tra le tre realtà a livello nazionale
Aumentare l’area dei diritti per i cittadini e favorire il miglioramento delle relazioni tra questi e l’istituzione locale.
Sono questi gli obiettivi dell’iniziativa di Cittadinanzattiva e del Tribunale per i Diritti del Malato di Acquaviva, tesa a dare attuazione, a livello locale, ai protocolli d’intesa che l’associazione ha sottoscritto a livello nazionale con l’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni) e con la Confederazione Italiana degli Agricoltori.
In una lettera inviata al Commissario prefettizio, Fernando Mone, e alla CIA acquavivese, il referente locale di Cittadinanzattiva, Domenico Morgese, chiede un incontro per studiare come rendere operativa nel nostro paese la collaborazione tra le tre realtà.
Al commissario Mone, Cittadinanzttiva chiede di collaborare per «dare attuazione al principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale; promuovere la trasparenza e l’accountability dell’amministrazione pubblica territoriale e le forme di partecipazione civica dei cittadini (Consulte, Comitati, Associazioni, ecc.); sostenere la diffusione di pratiche di valutazione civica per il miglioramento della qualità, dell’efficacia e dell’accessibilità dei servizi resi dall’amministrazione pubblica locale (da realizzare anche con realtà locali già esistenti formate da cittadini acquavivesi) e di diffondere la cultura della legalità nell’Istituzione locale e nella Società acquavivese».
Alla CIA, invece, Cittadinanzattiva offre un impegno per dare rilievo, in particolare, al diritto alla sicurezza alimentare nella duplice dimensione, quantitativa e qualitativa.
Altre tematiche sociali proposte all’attenzione dell’organizzazione sindacale delle imprese e degli imprenditori agricoli saranno «l’educazione civica e diritti di cittadinanza, diritto alla salute, le politiche del consumerismo, della qualità dei prodotti e della sicurezza alimentare, la sicurezza e la legalità/illegalità delle persone e delle imprese, i diritti, nella dimensione e conseguente coniugazione a carattere europeo, anche in riferimento alle molteplici iniziative e decisioni dell’Unione Europea, nelle sue varie articolazioni».





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