Asilo nido: i dipendenti protestano, possibile la sospensione del servizio

La Redazione

Secondo i sindacati l'orario di lavoro richiesto dal Comune ai lavoratori della struttura educativa è "irregolare". Violato per la Cisl l'accordo siglato a dicembre con l'Amministrazione comunale.

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E’ stato di agitazione tra il personale educativo dell’asilo nido di Acquaviva.

Motivo della protesta è, secondo i sindacati, l’irregolarità nell’orario di lavoro richiesto dal Comune ai lavoratori della struttura educativa.

Una questione che potrebbe portare all’interruzione del servizio da parte del personale dell’asilo nido.

“Nonostante l’accordo siglato il 10 dicembre 2012 che avrebbe riportato nell’alveo della regolarità contrattuale l’orario di lavoro richiesto al personale educativo – dichiara Francesco Capodiferro Segretario Territoriale della Funzione Pubblica CISL di Bari – l’Amministrazione Comunale continua a utilizzare il personale in modo difforme”.

“Non vogliamo arrecare disagi alle famiglie – continua Francesco Capodiferro – ma è chiaro che il perdurare di questa situazione ci porterà a dover assumere iniziative sindacali e giudiziarie che inevitabilmente potrebbero arrecare sospensioni del servizio”.

«La FP CISL, unitamente alla RSU  – si legge in un comunicato stampa del sindacato – è impegnata a scongiurare ricadute negative sui cittadini di Acquaviva che utilizzano il nido, prova ne è il perdurare della vertenza che va avanti da oltre un anno e che si pensava fosse stata  risolta con l’accordo sottoscritto il 10 dicembre 2012 e del quale invece se ne sono perse le tracce.

Il silenzio del Commissario Prefettizio, dott. Fernando Mone, ad una richiesta di chiarimenti avanzata dal sindacato stà facendo precipitare la situazione che ora vede coinvolto anche il Prefetto di Bari il quale, seppur per conoscenza è destinatario della nota con  la quale il sindacato chiede delucidazioni e annuncia le iniziative di protesta.

Non è nelle intenzioni del personale educativo arrecare alcun disagio ai cittadini e alle famiglie che beneficiano del servizio offerto da Comune di Acquaviva delle Fonti, ma non è più  tollerabile che ciò avvenga a discapito dei lavoratori che quotidianamente garantiscono il servizio con grande professionalità e spirito di abnegazione in assenza di regole scritte e nell’assoluta indifferenza di chi amministra la città».

Quella che segue è la nota che la Cisl ha inviato al commissario Fernando Mone e per conoscenza al Prefetto di Bari, Mario Tafaro.

«Con nota del 02 marzo 2013 prot. n° 428   la scrivente O.S. FP CISL BARI chiese un incontro urgente con la S.V. per definire la problematica relativa all’orario di lavoro del personale educativo in servizio presso l’asilo nido comunale oggetto di una precedente  intesa raggiunta con l’Amministrazione Comunale in data 10 dicembre 2012  che avrebbe disciplinato e riportato l’attività lavorativa del personale nell’alveo della regolarità contrattuale e per la quale si era in attesa del previsto  parere del Collegio dei Revisori.

Ancora oggi infatti, il personale educativo viene utilizzato secondo un orario di lavoro difforme  rispetto a quello disciplinato dal CCNL – Comparto Autonomie Locali nonostante le ripetute sollecitazioni e diffide che la scrivente Organizzazione Sindacale ha più volte prodotto a codesta Amministrazione Locale, vedi note del 25 marzo 2012, del 04 giugno 2012 che portarono alla firma della preintesa del dicembre sorso.

Risulta del tutto evidente che il perdurare di tale situazione oltre a continuare a creare  delle eccedenze orarie  non retribuite, per le quali ci riserviamo ogni utile iniziativa  per la tutela dei lavoratori interessati e per il recupero delle somme maturate e mai corrisposte,  delinea la volontà di codesto Ente Locale a non risolvere la vertenza in questione nonostante la presenza in loco della figura commissariale che non ha ritenuto meritevole  di attenzione la richiesta di incontro inizialmente riportata.

Non è nelle intenzioni del personale educativo arrecare alcun disagio ai cittadini e alle famiglie che beneficiano del servizio offerto da Comune di Acquaviva delle Fonti, ma non è più  tollerabile che ciò avvenga a discapito dei lavoratori che quotidianamente garantiscono il servizio con grande professionalità e spirito di abnegazione in assenza di regole scritte e nell’assoluta indifferenza di chi amministra la città.

Per quanto sopra illustrato si rinnova l’invito a dar seguito all’intesa a suo tempo sottoscritta dichiarando la nostra disponibilità ad affrontare e  regolare eventuali problematiche che potrebbero sorgere in fase di prima applicazione della stessa e preannunciando, in assenza di riscontro, l’avvio formale delle procedure di conciliazione di cui all’art 7 del CCNL – Comparto autonomie locali e delle consequenziali iniziative sindacali e giudiziarie ad esse collegate».

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