Il centrodestra scopre le primarie

Il comunicato è a firma di Pastore e Pistilli
Il centrodestra scopre le primarie. E non per spirito di emulazione nei confronti dello schieramento opposto, ma per la presenza al suo interno di “nomi autorevoli e di comprovata esperienza politica, amministrativa e professionale”, così come si legge nel comunicato congiunto ( riportato in basso), firmato da Vito Pastore e Franco Pistilli.
Quali siano questi nomi in lizza non è dato sapere, per il momento. Forse, la lista non è completa. O forse, vi sono dei tentennamenti e delle riserve, ancora lontane dall’essere sciolte.
E allora, in assenza di questi nomi, per puro esercizio divinatorio, proveremo a fare un elenco di papabili candidati alla competizione interna al centrodestra. Sperando di azzeccarne almeno uno.
Iniziamo col più accreditato, Michele Petruzzellis. Sebbene non sia scontato che voglia partecipare alle primarie, avendo svolto egregiamente il ruolo di leader dell’opposizione. Ruolo conquistato sul campo. È pur vero che Mister Provincia ( Petruzzellis è stato a lungo e con vari incarichi dirigente della Provincia di Bari, ndr) ha perso alle scorse competizioni elettorali con Squicciarini</strong>; è altrettanto vero, però, che ha condotto una opposizione tenace e attenta, caratterizzata da una analisi puntuale e costante di tutti i passaggi amministrativi che hanno segnato l’agenda politica di Squicciarini e della sua Giunta. Insomma, l’aver lavorato per oltre quarant’anni nella pubblica amministrazione lo pone in una condizione di superiorità rispetto a qualsiasi confronto. Sempre che l’elettorato di centrodestra voglia privilegiare la competenza, subordinandole tutte le altre qualità che deve possedere un candidato sindaco. Tra le innumerevoli competenze di Petruzzellis, inoltre, va segnalata quella in materia di rifiuti, ambito nel quale ha svolto incarichi di rilievo.
Proseguiamo col secondo nome, quello di Claudio Solazzo, delfino di Petruzzellis. Giovane ed apprezzato avvocato penalista, con una discreta esperienza politica, Solazzo nasce nella Democrazia Cristiana di Carlo Laera, Franco Solazzo ( di cui è nipote), Leonardo Mastrorocco, ecc. Con lo sfaldarsi della Prima Repubblica, milita prima nella Margherita e poi nel PD, da cui fuoriesce, ricollocandosi a destra. Da alcune settimane si vocifera di frizioni con il suo dominus, causate dall’indisponibilità da parte di Solazzo a rinunciare al ruolo di candidato sindaco del centrodestra a favore di altri. Petruzzellis compreso. E sembra – sempre secondo le indiscrezioni raccolte – che queste pretese abbiano innescato un braccio di ferro tra i due.
Il terzo nome potrebbe essere quello di Claudio Giorgio, già vicesindaco con Pistilli e candidato sindaco alle ultime elezioni. Ingegnere, con una lunga esperienza politico-amministrativa alle spalle, può giocarsi la carta dell’esperienza politica e della conoscenza approfondita delle problematiche che attanagliano il paese. Con particolare riferimento alle questioni urbanistiche, visto l’ambito professionale in cui opera. Il suo nome, come accennato, si lega a doppio filo a quello di Franco Pistilli, impossibilitato a candidarsi perché temporaneamente interdetto dai pubblici uffici a causa di una sentenza di condanna. Anche Giorgio, al pari di Petruzzellis, ha svolto il ruolo di consigliere di opposizione con tenacia e competenza.
Vito Pastore, coordinatore cittadino del PDL ( incarico non facile, visto il numero di circoli commissariati, disseminati per la provincia) può vantare una lunga militanza politica (AN e PDL) corroborata dall’essersi già misurato con la gestione della cosa pubblica in qualità di consigliere comunale di maggioranza, nell’ultima amministrazione guidata da Pistilli. Nel suo curriculum spicca la collaborazione con l’onorevole Edmondo Cirielli, in qualità di Capo della segreteria parlamentare-Commissione difesa della Camera dei Deputati.
Franco Montenegro, consigliere comunale sanguigno e combattivo. Nei suoi interventi in consiglio comunale durante l’ultimo mandato ha inferto duri attacchi alla maggioranza. In termini di esperienza può misurarsi con gli altri contendenti ad armi pari. Già assessore con Pistilli, è attualmente l’uomo più fidato di Pastore. Motivo per cui una delle due candidature, con ogni probabilità, non sarà avanzata.
Non pervenuti i nomi di altri eventuali contendenti e non sono da escludere altre candidature. Riportiamo di seguito il testo del comunicato.
Il PdL e le Liste Civiche del centrodestra hanno convenuto, a seguito di alcuni incontri preparatori, di dare avvio alle procedure propedeutiche alle “primarie”, per la individuazione del candidato sindaco da presentare alle prossime consultazioni amministrative del 26 e 27 maggio.
Tale decisione è scaturita dopo un lungo e maturo confronto tra tutte le forze politiche presenti alle trattative che, legittimamente hanno proposto nomi autorevoli e di comprovata esperienza politica, amministrativa e professionale.
Considerato che tutti i potenziali candidati sono meritevoli di ricoprire l’eventuale incarico di sindaco, si è deciso di rompere gli schemi e i riti delle segreterie politiche, affidando la decisione al popolo di centrodestra.
Alle forze politiche che non hanno condiviso questo democratico processo selettivo, auguriamo comunque buon lavoro.
Nei prossimi giorni convocheremo i media per una conferenza stampa volta a illustrare le linee guida che disciplineranno le primarie.
Acquaviva delle Fonti, 25 marzo 2013
Vito Pastore
Francesco Pistilli





Commenti
e mario radogna? un giovane brillante e fedele al partito l avete già trombato? allora era un riempilista?
Bhe’ se i nomi sono questi, segno tangibile di una politica vecchia, allora resti pure il commissario…….