Risanamento del Miulli, le sigle sindacali chiedono a Paciello maggiore chiarezza

Sergio Carlucci

Il comunicato sindacale delle Segreterie Sindacali Aziendali e Territoriali

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Con una lettera indirizzata al governatore dell’ospedale Miulli, le segreterie sindacali aziendali e territoriali, rispondono a quanto contenuto nel comunicato stampa del giorno 8 Febbraio 2013 diffuso da mons.Mario Paciello all’indomani della pubblicazione della sentenza del Consiglio di Stato che vede contrapposti Regione ed ente ospedaliero. In quel comunicato venivano preannuciate misure di intervento volte  a garantire  “il futuro del Miulli”. Le sigle sindacali rivendicano, nel documento che riportiamo di seguito, maggiore coinvolgimento e chiarezza in merito alla predisposizione di qualsiasi piano di intervento volto a risanare finanziariamente l’ente ospedaliero.


 

F.P. CGIL               F.P. CISL               UIL F.P.L.

Area Comparto, Area Medica ed S.T.P.A.

Le Segreterie Sindacali Aziendali e Territoriali

 

A S.E. Il Vescovo
Mons. Mario Paciello
Governatore dell’Ospedale Miulli

S   E   D   E

Oggetto:  comunicato sindacale.

Eccellenza Reverendissima,

queste OO.SS., nel prendere atto del contenuto del Suo comunicato stampa del giorno 8 Febbraio 2013, intendono esprimere meraviglia e perplessità  per le preannunziate  e non meglio definite,  misure di intervento volte  a garantire  “il futuro del Miulli”,  da sottoporre al vaglio del Consiglio per  gli  Affari Economici  ed alla loro pubblicizzazione attraverso l’indizione  di una conferenza stampa. 

Le intese raggiunte, appena 24 ore prima, tra la delegazione dell’Amministrazione Miulli,  guidata dal Dott. Nino Messina  e le forze sociali, avevano sancito, invece, il pieno coinvolgimento delle OO.SS., nel rispetto del quadro normativo di riferimento,  nella elaborazione e predisposizione di ogni e qualsiasi piano di intervento volto ad un riequilibrio della situazione finanziaria  che, ovviamente, non significa  una semplice informazione dei provvedimenti  da assumere.

Pertanto,  nel chiederLe il rispetto delle intese raggiunte, queste OO.SS. auspicano in un momento così delicato per le sorti dell’Ente, in cui la chiarezza diventa scelta obbligata,  un riallineamento della funzione di rappresentanza e di responsabilità istituzionale  con la nomina, anche provvisoria, di un Suo Delegato con pieni poteri  ovvero  la Sua partecipazione diretta agli incontri istutuzionali che seguiranno.

In attesa di riscontro, cogliamo l’occasione per porgerLe deferenti ossequi.

Acquaviva delle Fonti, lì 12.02.2013

Le Segreterie Sindacali Aziendali e Territoriali

F.P. CGIL                    F.P. CISL               UIL F.P.L. 

Area Comparto, Area Medica ed S.T.P.A. 
                         Il Coordinamento

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Commenti

  • celestino quinto (utente non verificato)

    Caspita! i sindacalisti si sono accorti di non avere molto peso! Si sentono scavalcati…

  • basta sindacati (utente non verificato)

    I SINDACATI HANNO ROTTO! Fanno solo discorsi populisti, senza considerare gli effettivi rischi esistenti. A mio avviso l’amministrazione Miulli sta facendo un ottimo lavoro: riuscire in pochi mesi a recuperare 3mln di euro, senza far male a nessun dipendente è segno di un’ottima gestione. E non di certo grazie all’intervento dei sindacalisti

  • Cogito ErgoSum (utente non verificato)

    In democrazia è giusto che ognuno dica la sua, … anche baggianate, … basta non esagerare però! Magari bastassero “3 mln di euro” … ne servono molti di più! Inoltre converrebbe conoscere più da vicino fatti e misfatti! Nessuno, in questa vicenda può dire a qualcun altro “hanno rotto”. Si tenga conto che istituzionalmente, se “sparissero” i sindacati (nessuno è perfetto), “il padrone” … farebbe “un solo boccone” del presuntuoso “lavoratore-fai-da-te”. In questa vicenda, a vario titolo, sono responsabili tutti: Politica, Amm.ne Miulli, Comune, Cittadini Acquavivesi e Lavoratori.