Assemblea Cittadina Pro-Consultorio questa sera a Palazzo De Mari

«Si tratta – scrive il Comitato – di una battaglia in difesa dei diritti di un territorio già fortemente penalizzato dalla mancanza di servizi e caratterizzato da elementi di degrado sociale crescente»
Dal Comitato Cittadino Pro-Consultorio Familiare riceviamo e pubblichiamo.
«Gli effetti di una delibera della Giunta regionale pugliese potrebbero trasformare un importante servizio per la comunità acquavivese come il Consultorio Familiare in un semplice sportello con un solo addetto!
Il Consultorio Familiare di Acquaviva è un servizio che si rivolge alle donne, ai minori e alle famiglie in difficoltà.
Il Consultorio si pone a metà strada tra l’assistenza sanitaria e quella sociale, realizzando interventi di sostegno, di prevenzione e di assistenza di cui beneficiano le fasce più deboli della popolazione.
È partita una mobilitazione cittadina per mantenere la sede del Consultorio ad Acquaviva, individuando, tra le tante disponibili, una sede comunale, gratuita ed idonea.
Si tratta di una battaglia in difesa dei diritti degli abitanti di un territorio già fortemente penalizzato dalla mancanza di servizi e caratterizzato da elementi di degrado sociale crescente.
Una iniziativa che non ha colore politico ma che realizza il principio secondo cui, di fronte ad una problematica delicata e cruciale per l’intera collettività, ogni divisione decade e le forze convergono verso il mantenimento del Bene Comune.
A tale scopo, si invita la cittadinanza a partecipare all’assemblea pubblica indetta per questa sera alle ore 18.00, nella sala comunale “Cesare Colafemmina” al piano terra del Palazzo di Città, per discutere della problematica e per avviare un confronto necessario ad individuare gli strumenti idonei e le modalità di azione per far rimanere ad Acquaviva il Consultorio Familiare».
Il Comitato Cittadino Pro-Consultorio Familiare





Commenti
che bravi questi del comitato! ma che cambia da acquaviva a cassano? sono 5km! non stiamo parlando di 50km!!!!!!! mi puzza tanto di propaganda elettorale a partire da quei megafoni che ieri mattina assordavano la piazza con la voce del piconio. ma chi li ha autorizzati quei microfoni? sono proprio in regola?
Quali sono le posizioni del SEL , non viene in difesa dei poveri Cristi?
Una cosa è certa: finchè c’era l’Amministrazione erano tutti zitti e allineati, adesso che c’è il Commissario del Prefetto tutti alzano la voce e fanno gran cassa… i politici erano ieri sera tutti presenti o quasi, tutti in prima fila a cominciare da Piconio …. se non è propaganda politica questa, ditemi voi che cos’è. Una proposta avrei da fare: tutti i politici che hanno avuto cariche istituzionali o paraistituzionali fino alla caduta di Pistilli (2009) devono starsene a casa…hanno fatto troppi danni alla città. Basta !!!! Largo ai giovani, vogliamo vedere facce nuove vere.
sono stata ieri sera all’incontro e devo dire che non tutte le forze politiche si sono dimostrate interessate a realizzare il proposito del comitato. l’avvocato e presidente dei consiglieri comunali ha detto una serie di cose che non potevano essere per niente condivise e che andavano nella direzione opposta… e poi quei signori del pd, che pure avevano detto le cose giuste ma potevano evitare alla fine quelle sceneggiate fuori luogo che rischiavano di mandare in fumo una bella serata. la signora Luise, bravissima ed energica come poche aveva detto giustamente che non dovevano esserci strumentalizzazioni politiche ma molti ieri sono venuti solo per farsi vedere. chi mi è sembrato che ha fatto un discorso più onesto e condivisibile è stato quel ragazzo del sel. complimenti ancora alla signora luise e al sig carlucci. l’importante ora è che il consultorio non si tocca!!
è davvero tristissimo dover constatare quanto questi commentatori (ad eccezione di Mary l) siano penosi. Non pensano nemmeno alla utilità di un servizio quale il consultorio di Acquaviva….pensano piuttosto alle faide di colore politico e alle voci di piazza. Facciamo l’ipotesi che una delle vostre figlie abbia avuto un rapporto non protetto e non lo viene a dire a voi genitori…..facciamo anche l’ipotesi che sia minorenne e non possa percorrere quei 5 chilometri come dice scipione ( in realtà sono 6, consulta meglio le mappe scipione dell’inutilità) o quantomeno non celermente. e non dimentichiamoci che acquaviva accoglie tante scuole superiori…….personalmente non ho figli, ma penso alla prossima generazione. in una situazione del genere non vi sembra meglio che ci sia del personale “non ecclesiastico” ad assistere e supportare? ma queste cose non interessano a nessuno tanto capitano solo ad altri….non è vero?