Tria e Morano sospesi per 6 mesi dal PD

Il verdetto della Commissione di Garanzia Provinciale del Partito Democratico della Terra di Bari
Giunge il verdetto della Commissione di Garanzia Provinciale del Partito Democratico della Terra di Bari a poche settimane dalla caduta dell’Amministrazione Squicciarini, determinata anche da alcuni consiglieri di maggioranza, tra i i quali due del PD: Immacolata Morano e Nico Tria.
Sospesione dal partito per 6 mesi: questa la decisione giunta ieri sera dopo settimane di consultazioni e audizioni.
Sentiti i quattro consiglieri PD e il segretario della sezione locale, Giovanni Nettis, la Commissione ha così deliberato: sospesi dal partito per 6 mesi gli ormai ex consiglieri Immacolata Morano e Domenico Tria.
Attesa nelle prossime ore un’altra decisione che potrebbe riportare l’ex primo cittadino, Francesco Squicciarini, su Palazzo de Mari; Il TAR Puglia, infatti, deciderà in Camera di Consiglio il 31 gennaio, esprimendosi in merito al ricorso presentato dall’ex sindaco sull’illegittimità dello scioglimento del Consiglio Comunale.
L’atto di delega con cui sono state protocollate le dimissioni dei consiglieri sarebbe, secondo il legale di Squiccciarini, nullo. Se questa tesi fosse accolta, ne deriverebbe che i soli a risultare dimissionari sarebbero Imma Morano e Michele Petruzzelli, i consiglieri che non hanno usufruito della delega.
La Redazione





Commenti
La redazione di Acquavivalive deve avere dei canali molto diretti con il Pd se giunge a pubblicare informazioni che i diretti interessati a tuttora non hanno ricevuto nè in forma ufficiosa nè ufficiale.
se la notizia è vera, i consiglieri devono solo ritenersi fortunati ad essere stati espulsi dal PD.
il mio prossimo voto andra’ a quel ragazzo in alto – in alto a sinistra nella foto con il giubbotto blu metallizzato.
È’ una vergogna, perché si sospendono due persone che hanno operato per il bene di Acquaviva?……meritavano l’ergastolo se avessero causato un grave danno per la città’ ? Il pd come sempre e’ pioniere nelle sue cose, roba da matti, si riportano in politica sanzioni calcistiche. Mi chiedo se si votasse a maggio potranno essere candidati nel pd?
si tratta di un provvedimento solamente simbolico: sei mesi appena di spospensione. e poi? tutto come prima…
Ad oggi 30 gennaio Tria e Morano non hanno ricevuto nessuna comunicazione in merito. Informo quell’anonimo commentatore che “è (proprio) caduto”.!..probabilmente non ha letto bene o ignora la differenza tra sospensione ed espulsione o forse insieme ad altri suoi compagni anonimi pensava che tra le “punizioni” potesse esserci il carcere a vita…. o qualcosa di più?
Una cosa è chiara, alcuni hanno molto apprezzato il gesto e le dichiarazioni dei consiglieri Morano e Tria ed altri, invece, li ritengono traditori del partito democratico. Data la campagna elettorale, riteniamo utile un chiarimento di Morano e Tria per consentire alla gente di operare le proprie scelte con un voto sensato. Se si può chiedere “fedeltà” a chi ha raccolto voti in nome di un partito (ma questo vale fino ad un certo punto e in ciò concordiamo con quanto detto da Tria in Tv a Maurizio), gli elettori non hanno alcun obbligo per alcun partito, bensì hanno il potere di premiare col voto i soggetti meritevoli, siano essi di destra o di sinistra, traditori o fedeli ad un simbolo … Un primo chiarimento Tria lo ha dato egregiamente nell’incontro con Maurizio… Morano non c’è riuscita .. deve evitare il confronto con certi personaggi, ne resta offuscato il pensiero e la dialettica.