“Criminalità informatica: come difendersi”

Paola Marella

Seminario cittadino organizzato dall’Università della Terza Età, come contributo al progetto di educazione alla legalità promosso dagli Insegnanti Cattolici

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L’educazione alla legalità è un tema che l’U.T.E. affronta già da molto tempo e il seminario cittadino, organizzato per domani, 22 gennaio, alle ore 17.30, presso l’Aula Magna della scuola “De Amicis”, dal titolo “Criminalità informatica – Come difendersi” , viene accolto come proposta legata a questa tematica.

La prof.ssa Marilena Chimienti, presidente U.T.E., spiega che il tema di questo seminario è stato pensato come contributo al progetto proposto dagli Insegnanti Cattolici di educazione alla legalità, che nella scuola riguarda il bullismo. L’U.T.E., quindi, propone questo incontro sulla criminalità informatica per allertare i nonni, che andranno a supportare i loro figli nel controllo e nella conoscenza del problema, in quanto il mondo di internet, se lasciato nelle mani dei bambini ed adolescenti, potrebbe diventare un pericolo, se usato in modo indiscriminato e privo di controllo. Ecco la decisa presenza dell’informatica tra i corsi che l’U.T.E. offre, come strumento di conoscenza e acquisizione di competenze e questa conferenza che si inquadra come approfondimento al tema.

Relatore del seminario sarà il dott. Andrea Carnimeo, responsabile del Settore Perizie ed Accertamenti Tecnici della Polizia Postale e delle Comunicazioni. In tale settore vengono effettuate le analisi informatiche degli apparati tecnologici (computer, cellulari, cd, penne USB) oggetto di sequestro durante le perquisizioni o indagini della Polizia Giudiziaria e/o disposte dalla Magistratura procedente. Risulteranno altrettanto interessanti i consigli per non diventare vittime di quei criminali che sottraggono informazioni, utilizzandole per trarne profitto.

Paola Marella

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