Il Commissario Mone si è insediato a Palazzo De Mari

Sergio Carlucci

Le prossime elezioni comunal si dovrebbero tenere tra il 15 aprile e il 15 giugno

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Si è insediato questa mattina al Comune di Acquaviva il dott. Fernando Mone, neo Commissario Prefettizio nominato dal Prefetto di Bari, Mario Tafaro, a seguito della sospensione del Consiglio comunale, circostanza determinata dalle dimissioni di oltre la metà più uno dei consiglieri comunali.

Il Commissario, affiancato dalla sub Commissaria, dott.ssa Paola Maria Bianca Schettini,  è stato accolto dal sindaco Francesco Squicciarini, dal segretario Rosella Anna Maria Giorgio e dai dirigenti del Comune, con i quali ha potuto compiere un rapido giro di esplorazione degli uffici e conoscerne il personale. “Ho compiuto questo giro di ricognizione della struttura per presentarmi al personale, volendo in tal senso compiere un atto di cortesia”.

Mone ha voluto incontrare anche gli organi di informazione presenti a Palazzo De Mari questa mattina, preferendo, per garbo, rilasciare interviste nella segreteria del Sindaco, e non nel suo ufficio, in attesa che si formalizzasse il passaggio di consegne. Subito dopo, si è intrattenuto in un breve colloquio con Francesco Squicciarini, che da questo momento non ricopre a tutti gli effetti la carica di primo cittadino.

Fernando Mone, nato a Napoli nel 1953, lavora presso la Prefettura di Bari dal 2011. Dal 1992 al 2010 ha svolto la propria attività a Napoli, ricoprendo il ruolo di commissario prefettizio in diversi comuni campani, alcuni dei quali nel Casertano, sciolti per infiltrazione mafiosa.
Abbiamo rivolto qualche domanda al Commissario dopo il giro di ricognizione degli uffici.

I dirigenti le hanno già esposto, sia pure a grandi linee, alcune problematiche che rivestono carattere di urgenza?

“Sì, ma a grandi linee, appunto. Mi riservo nei prossimi giorni di esaminare insieme al Segretario generale e ai dirigenti le problematiche più imminenti”.

A proposito di scadenze, il contenzioso che interessa il nostro Comune riguarda anche il Piano regolatore generale.

“Mi è stato detto, tra le altre cose, anche questo. È un aspetto che approfondirò al più presto. Tenga comunque presente che a breve ci sarà una tornata elettorale che distoglierà un parecchie delle nostre energie ed il tempo della mia permanenza in questo Comune, secondo quanto stabilito dalla norma, dovrebbe essere molto limitato”.

Tra le incombenze che dovrà affrontare c’è quella di intervenire sul capitolato di appalto per lo smaltimento dei rifiuti, pronto da due anni e arenatosi anche a causa della instabilità della politica acquavivese.

Ripeto, il tempo a disposizione è limitato, ma con l’ausilio della struttura amministrativa ci occuperemo anche di questo.

È stata già fissata una data per le prossime elezioni comunali?
 

Non ancora. Ma dovrebbe essere compressa nell’ arco temporale che va dal 15 aprile al 15 giugno.

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