Attollino:”Squicciarini non vuole perdere la poltrona”

La redazione

Attollino risponde a Squicciarini

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Un duello a colpi di comunicati stampa tra il sindaco Francesco Squicciarini e il consigliere ex Udc passato poi all'opposizione, Francesco Attollino, agita il clima politico acquavivese a poche ore da un Consiglio comunale cruciale che potrebbe decidere le sorti di questa Amministrazione. A dare il via alle schermaglie, Attollino, con un comunicato al vetriolo nel quale si chiedeva l'intervento del Prefetto di Bari per sciogliere il Consiglio. La dura replica del primo cittadino non ha tardato ad arrivare. Oggi l'ennesima stoccata da parte di Attollino. Di seguito, il comunicato del consigliere della lista Mille per l'Italia.


MILLE X l’Italia – Acquaviva

Mi dispiace deludere il Sindaco Squicciarini, ma la sua risposta chiaramente intimidatoria al comunicato dell’1/1/2013 del coordinamento cittadino MILLE X l’Italia non ha sortito l’effetto da lui sperato.
Invece di replicare alle tesi di carattere politico riportate nel menzionato comunicato, il Primo cittadino ha volutamente denigrato la mia persona, esternando sproloqui diffamatori privi di ogni fondamento che meriteranno più approfondite considerazioni del sottoscritto in luoghi e con modalità diverse da questo breve comunicato.
Io non mi permetto di giudicare il livello di conoscenza delle leggi italiane del Sindaco, ma certamente quest’ultimo ignora l’art. 141 del TUEL 267/2000 che riconosce al Prefetto la possibilità di sciogliere il Consiglio Comunale in presenza di gravi problemi di ordine pubblico. Non fa parte della mia educazione aizzare qualcuno contro qualcun altro e non ce ne sarebbe affatto bisogno, dal momento che, caro Sindaco, la maggioranza della popolazione di questa città è già stanca, delusa e risentita a causa delle sue promesse non mantenute e della sua “incapacità politico-amministrativa” nel realizzare quanto scritto nel programma elettorale.
Ancora, il Sindaco Squicciarini forse ignora anche il Codice dei Contratti del 2006 che vieta le proroghe e l’artificiosa frammentazione dei contratti pubblici se non nelle more di una nuova procedura di gara: il contratto con la Lombardi Ecologia Srl di Triggiano è stato prorogato da Squicciarini e dalle su Giunte ben quattro volte e forse ce ne sarà una quinta, mentre ai cittadini di Acquaviva sono stati chiesti invano 12.000 euro per affidare nel lontano novembre 2010 a due consulenti esterni l’incarico di predisporre i nuovi atti di gara per il servizio di smaltimento e raccolta dei rifiuti solidi urbani, atti che non sono mai stati volutamente portati all’attenzione del Consiglio Comunale. Ad agosto 2012 la Regione Puglia ha istituito le ARO che sembrano rappresentare un problema solo per la nostra città mentre gli altri paesi viciniori, più lungimiranti ed efficienti  del nostro, hanno negli ultimi due anni bandito ed aggiudicato nuove gare che permetteranno ai cittadini dei rispettivi paesi di avere un servizio meno oneroso, più rispettoso dell’ambiente, che premia i comportamenti virtuosi e, soprattutto, in grado di garantire il rispetto delle percentuali di raccolta differenziata previste dalle leggi nazionali e regionali che, invece, quasi certamente Acquaviva non raggiungerà, subendo le relative penalità di carattere economico.
La replica del Sindaco nasconde il timore di chi non vuol perdere la sua poltrona che gli ha garantito fin ora una lauta indennità! E dopo?
La deluderò ancora, caro Sindaco, ma non sono io colui che è in cerca delle fatidiche 11 firme, la mia è sicuramente garantita, ma i coordinatori di questa operazione vengono proprio dal suo interno, forse perché stanchi delle sue continue divisioni della torta che alla fine mangiano sempre in pochi.
E’ vero, io insieme ad altre 9 consiglieri di minoranza (Petruzzellis, Giorgio, Solazzo, Carucci, Paradiso, Montenegro Tommaso, Montenegro Francesco, Magistro, Lombardi), prima di questa ennesima crisi politica, le abbiamo proposto di formare una nuova maggioranza “salva Acquaviva”, come, peraltro, lei stesso mi aveva proposto durante un pranzo da lei offerto nell’estate scorsa, ma anche questa proposta è caduta nel vuoto e dall’estate scorsa ha cambiato la sua maggioranza svariate volte senza mai trovare il giusto equilibrio. Anche per questa ragione, il fallimento politico di questa legislatura è tutto suo. 
Per quanto riguarda le generalità degli “innominati”, Sindaco non si preoccupi, li conoscono tutti gli acquavivesi, da oltre trent’anni!
            Il Coordinatore
                     Consigliere Comunale
                                                                                                                                       dott. Francesco G. Attollino

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Commenti

  • Vitangelo Moscarda (utente non verificato)

    Attollino nel tuo comunicato hai scritto una montagna di fesserie. L’art. 141 del TUEL leggilo con gli occhiali di marca e non con quelli acquisttati sulle bancarelle dei polacchi. Quanto alle ARO e ai labour intensive non so di quali comuni parli visto che l’assessore Nicastro prima di Natale lamentava ancora uno scarso utilizzo dei suddetti da parte dei comuni. Squicciarini ha ancora tutto da dimostrare e questo è pacifico, tu invece hai già dimostrato tutto agli acquavivesi.