Consiglio, seduta deserta per assenza della maggioranza. L’opposizone dice “Basta”

Insorge l'opposizione con un duro documento di accusa
Il presidente del Consiglio comunale, Angelo Maurizio, annulla la seduta per mancanza del numero legale. Tra gli assenti, figurano tutti i consiglieri di maggioranza. Ieri si sarebbe discusso, tra le altre cose, della zona ex 167. La reazione dell’opposizione è dura e trova sfogo in un documento a firma di cinque consiglieri: Michele Petruzzellis; Claudio Giorgio; Franco Montenegro; Francesco Attollino; Claudio Solazzo. Di seguito il testo del documento.
BASTA!!!
Ancora una volta, l’Amministrazione Squicciarini sostenuta dai partiti PD, IDV, UDC, FLI ha dimostrato scarso senso di responsabilità nei confronti della cittadinanza acquavivese, disertando l’ennesimo Consiglio Comunale in cui si sarebbero dovuti discutere importanti problematiche quali zona ex 167 e trasferimento Tribunale nella sede del vecchio Ospedale Miulli.
E’ la dimostrazione, là dove fosse ancora necessario, della totale incapacità amministrativa di una maggioranza allo sbaraglio che nell’arco di tre anni di immobilismo assoluto, di occasioni sprecate, di inettitudine amministrativa ha collezionato solo brutte figure davanti a tutta la cittadinanza.
Tre anni di inefficienza amministrativa hanno solo prodotto un continuo e sistematico decadimento del tessuto sociale ed economico.
L’unico collante di questa amministrazione è l’attaccamento alle poltrone, alla costante e sistematica personalistica gestione del potere, al mantenimento delle loro indennità che non hanno mai voluto decurtare, come da noi più volte proposto. Ogni Assessore ha pensato solo ad amministrare il proprio “orticello” ma mai ha sognato di pensare alla comunità acquavivese.
Il Sindaco Squicciairni e le forze politiche che lo sostengono, sono passati dal programma elettorale al libro dei sogni, dalle occasioni EX ZONA 167: NULLA DI FATTO;
SERVIZIO MENSA SCOLASTICA: DI PROROGA IN PROROGA;
SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI: DI PROROGA IN PROROGA;
PRG: MAI PARTITO;
TRIBUNALE E GIUDICE DI PACE: NULLA DI FATTO;
CENTRO SPORTIVO SCAPPAGRANO: DISTRUTTO;
TEATRO COMUNALE: NULLA DI FATTO;
REGOLAMENTO AFFIDAMENTO INCARICHI LEGALI: NULLA DI FATTO;
SERVIZI CIMITERIALI: DI PROROGA IN PROROGA;
GESTIONE DEL POTERE: SISTEMATICA.
E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI DIRE BASTA A QUESTO MODO SCELLERATO DI GOVERNARE LA CITTA’!!!!
IL SINDACO SENZA PIU’ GIUNTA, SENZA PIU’ UNA MAGGIORANZA COESA HA UN UNICO DOVERE ISTITUZIONALE:
DIMISSINI IRREVOCABILI.
I consiglieri comunali
Michele Petruzzellis
Claudio Giorgio
Franco Montenegro
Francesco Attollino
Claudio Solazzo
Buone Feste





Commenti
e peppino paradiso e tommaso montenegro non hanno firmato il documento? sono passati in maggioranza? ditele queste cose!!! a alta voce!!! gli acquavivesi devono sapere che fine fanno i loro voti!!!! vergognatevi!!!
I piconio boys non si smentiscono mai….. spettacolare paradiso e ineguagliabile zi rucc! auguri acquaviva.
Ecco un commento al di sopra delle parti: Piazza Della Torre, Antenna, Regolamento… Alternativa politica? Siamo in democrazia: è giusto. O l’opposizione spiega, con calma, quali sarebbero i suoi partiti politici e le proposte per lo sviluppo della nostra città, oppure nomi nuovi e partiti veri… Il commento qui presente è onesto, non chiede per forza una risposta. Ma ottenerla (e con la giusta serenità) non resterebbe una brutta cosa. Scusatemi l’eventuale disturbo. Grazie.
Questo è il mio secondo e ultimo commento: spero che ad Acquaviva si parli, poi, di progettualità dal basso (democrazia partecipata, networking sociale) e di bene comune. Io non faccio politica, sia chiaro: perché oggi non mi ritengo maturo per tale disciplina. Non aggiungo altro. Saluti.
è una schifezza!! chi pagherà i danni di questo schifo?
non ti lamentare “PARTENOPE A”, in quanto a schifezze Acquaviva ormai si è abituata da molti molti anni e, salvo qualche rara eccezione, nessuno si lamenta delle schifezze. Altri invece si lamentano quando devono conquistare i voti degli elettori, come hanno fatto Pistilli e Squicciarini, prima di diventare sindaci, ma poi si sono piegati ai poteri forti dando libero corso alle …”schifezze”. In quanto poi alla domanda: “Chi pagherà i danni di questo schifo?”… sarebbe interessante fare un referendum, così la risposta ce la daranno direttamente gli acquavivesi.