“L’appetito vien cliccando”: Pettole di Santa Lucia

Prende il via oggi la rubrica settimanale di cucina di AcquavivaLive
Parte oggi sulla nostra testata la rubrica di fotoricette “L’appetito vien cliccando”, a cura di Francesco Cavallo e Imma Caggiano, i due talentuosi giovani creatori del sito dedicato alla buona cucina www.afuocolento.net, che ha fatto proprio oggi il suo ingresso sulla scena del web e del quale ci siamo occupati nell’articolo www.acquavivalive.it/news/Cultura/208567/news.aspx#main=articolo. La rubrica avrà una cadenza settimanale e illustrerà, volta per volta, le appetitose ricette presenti sul sito “A Fuoco Lento. L’appetito vien cliccando”, corredate dalle foto che documentano tutti i passaggi che conducono alla realizzazione dei piatti. Apre la rubrica la golosa ricetta delle “Pettole di Santa Lucia”.
Inauguriamo la nostra rubrica con una ricetta tipica pugliese: le pettole! Per tradizione le pettole si preparano durante tutto il periodo natalizio, ma c’è chi preferisce chiamarle nello specifico “Pettole di Santa Lucia” perché per molti è consuetudine prepararle per la prima volta proprio nel giorno dedicato alla santa, il 13 dicembre. Si possono accompagnare ad affettati vari oppure per i più golosi si passano nello zucchero, nel miele o nel vincotto. Nel Salento, tradizionalmente si fanno farcite con pizzaiola, cavolfiore o pesce (baccalà o calamari). Personalmente le consiglio semplici con una spolverata di seme di finocchio.
Ingredienti: Farina: 200 gr.; Lievito: 25 gr.; Sale: 12 gr.; Acqua Tiepida: 400 ml; Abbondante olio per la frittura
Preparazione: Fate sciogliere il lievito nell’acqua tiepida. Impastate in un recipiente abbastanza capiente la farina, il lievito, il sale e l’ acqua tiepida. Lavorate per bene la massa (consiglio di lavorarla a mano) fino al momento in cui, seppur ancora lenta, si staccherà dalla pentola. Lasciatela lievitare per almeno un paio d’ore (le nonne la fanno ancora lievitare tutta la notte) ben coperta e in un luogo caldo (magari vicino ad un termosifone o a una stufa). La massa dovrebbe quindi essere cresciuta e aver formato delle bolle in superficie. A questo punto riempite una padella (personalmente per comodità uso un wok per fare questo tipo di frittura) con un’abbondante quantità di olio e mettetela a riscaldare sul fuoco. Dopo, con un cucchiaino bagnato con acqua, strappate dalla massa dei piccoli pezzi di pasta, e metteteli a cuocere nell’olio bollente, nel quale assumeranno la forma di pallottole deformi, leggere e soffici. Estraetele con una pinza da cucina o una schiumarola, poggiatele su della carta da cucina per far assorbire l’olio in eccesso e servitele calde. Potete cospargerle anche di miele o vincotto se li preferite allo zucchero a velo.





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